mercoledì 2 settembre 2026

Sabato 24 ottobre 2026 - Gianicolo insolito, dal Fontanone alla Latrina romana di via Garibaldi

 

Una passeggiata a ritroso nel tempo con inizio di fronte a una delle fontane più iconiche di Roma, il così detto Fontanone dell’Acqua Paola.

Scendendo dal colle del Gianicolo si entra nel cortile dell’Accademia di Spagna, ove sorge il tempietto del Bramante, uno degli esempi più significativi dell’architettura rinascimentale, commissionato dai sovrani spagnoli Isabella di Castiglia e Ferdinando di Aragona a scioglimento di un voto.

Per poi terminare con la visita speciale alla Latrina romana di recente aperta al pubblico. Scoperta nell’autunno del 1963 a seguito della rovinosa frana di parte del muraglione di contenimento della sovrastante piazza S. Pietro in Montorio, la Latrina di via Garibaldi è una delle rare testimonianze dell’occupazione della sommità del Gianicolo in età romana.

 

Appuntamento: sabato 24 ottobre alle ore 10.00 in Roma davanti al Fontanone del Gianicolo.

Durata totale della visita guidata: 2 ore circa.

 

Costo omnicomprensivo (organizzazione, ingressi gratuiti per i residenti a Roma e nel resto della Città Metropolitana, Guida, radio-auricolari per il miglior ascolto della Guida nel distanziamento fisico):

€ 16,00 per i Soci, € 20,00 per i non-Soci

€ 4,00 aggiuntivi per i non-residenti a Roma o nel resto della Città Metropolitana

 

(non è ovviamente obbligatorio il tesseramento all’Associazione)

 

PRENOTAZIONI: alla mail associazioneamicideltevere@gmail.com o via cell. 3397448084 - 3395852777

 

PAGAMENTO:

-       su c/c presso Unicredit SpA, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 03 L 02008 05021 000401070578

-       da credito disponibile

Sabato 10 ottobre 2026 - Mostra Kandinskij a Palazzo Bonaparte

A venticinque anni dall’ultima grande esposizione romana a lui dedicata, torna una mostra dedicata a uno dei padri dell’astrattismo. Ospitata negli spazi di Palazzo Bonaparte, la mostra su Kandinskij conduce il visitatore attraverso le tappe fondamentali della ricerca artistica del grande maestro russo, rivelando come il suo linguaggio pittorico si sia progressivamente svincolato dalla rappresentazione della realtà per approdare a una nuova dimensione fatta di colore, forma e spiritualità. 

Si parte dai primi lavori figurativi legati al folklore russo fino ad approdare alle composizioni astratte che hanno cambiato per sempre il rapporto tra colore, forma e spiritualità. Un percorso che non si limita alla cronologia, ma mette al centro la trasformazione del linguaggio del maestro dell’astrattismo e la sua teoria dell’arte come esperienza sensoriale e musicale, più vicina a un’armonia visiva che a una semplice tela da osservare. La costante indagine sul rapporto tra arte e interiorità rende l’opera di Kandinskij una sperimentazione continua, che ha influenzato non solo la pittura, ma anche l’architettura, il design e tutte le arti contemporanee.

 

Appuntamento: sabato 10 ottobre alle ore 16.15 in vicolo Doria, sul lato sinistro di Palazzo Bonaparte guardando l’ingresso principale.

Durata totale della visita guidata: 1 ora e 3/4 – 2 ore.

 

Costo omnicomprensivo (organizzazione, biglietti, Guida, radio-auricolari per il miglior ascolto della Guida nel distanziamento fisico):

€ 33,00 per i Soci, € 36,00 per i non-Soci

 

(non è ovviamente obbligatorio il tesseramento all’Associazione)

 

PRENOTAZIONI: alla mail associazioneamicideltevere@gmail.com o via cell. 3397448084 - 3395852777

 

PAGAMENTO:

-       su c/c presso Unicredit SpA, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 03 L 02008 05021 000401070578

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Sabato 3 ottobre 2026 - Il Bastione Ardeatino, tra storia e campagna romana (apertura speciale)

 

La passeggiata offre un’inedita vista di ciò che doveva essere la campagna romana prima della costruzione di tanti nuovi quartieri. L’itinerario inizia all’arco di accesso di via di Villa Pepoli per poi raggiungere il cancello dove inizia il sentiero che costeggia l’interno del tracciato delle Mura Aureliane. Dopo 200 metri inizia il Bastione costruito da Antonio da Sangallo nel 1536 su ordine di Papa Paolo III (le mura furono demolite per 400 metri).

Lungo il percorso emergono cumuli di frammenti architettonici, alcuni di grandi dimensioni, esito della demolizione della cosiddetta Spina di Borgo nel 1939, allo scopo di liberare spazio per la nuova via della Conciliazione.

Di particolare suggestione la costruzione delle casematte della fortificazione, di cui è possibile intuire dall’esterno la struttura. Il percorso termina in prossimità della terza casamatta, da dove riemerge il tracciato originario delle Mura Romane.

 

Appuntamento: sabato 3 ottobre alle ore 14.30 in Roma a via di Villa Pepoli n°2.

Durata totale della visita guidata: 1 ora e 1/2 circa.

 

Si consiglia di indossare scarpe comode e chiuse.

 

Costo omnicomprensivo (organizzazione, ingressi gratuiti per i residenti a Roma o nel resto della Città Metropolitana, Guida, radio-auricolari per il miglior ascolto della Guida nel distanziamento fisico):

€ 16,00 per i Soci, € 20,00 per i non-Soci

€ 4,00 aggiuntivi per i non-residenti a Roma o nel resto della Città Metropolitana

 

(non è ovviamente obbligatorio il tesseramento all’Associazione)

 

PRENOTAZIONI: alla mail associazioneamicideltevere@gmail.com o via cell. 3397448084 - 3395852777

 

PAGAMENTO:

-       su c/c presso Unicredit SpA, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 03 L 02008 05021 000401070578

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Sabato 26 settembre 2026 - Fate, cavalieri e animali fantastici nel quartiere Coppedè: un percorso tra i simboli ermetici e della massoneria

 

Concentrato in soli 31.000 metri quadrati, Coppedè, che prende il nome dall’architetto Gino Coppedè, è il più stravagante dei quartieri moderni di Roma. Si presenta come un autentico pastiche dei più svariati elementi decorativi di ogni epoca e stile; apparentemente una libera e giocosa combinazione di immagini, che però possono essere lette in una chiave interpretativa legata alla massoneria, di cui era membro lo stesso architetto. L’uso dello stile eclettico, con le sue frequenti implicazioni esoteriche, ben rappresenta il clima socio-culturale della nuova capitale d’Italia. Nell’esoterismo, infatti, l’architettura rimanda a un’idea mistica, che discende direttamente dalla volontà di Dio, il “grande architetto dell’universo”. Un percorso iniziatico quindi, suggerito dallo stesso Coppedè, che si addentra in uno spazio “altro”, quasi nascosto all’interno della città.

Costruito tra il 1917 e il 1926, il quartiere costituisce nel panorama urbano di Roma e, all’interno del quartiere Trieste, un vero unicum, per omogeneità costruttiva e per la singolare abbondanza di stravaganti raffigurazioni che pescano nelle tradizioni più diverse con puntuali citazioni tratte dagli stili più disparati. Come in un gioco enigmistico ogni particolare, mischiato all’apparente confusione, svela e indica la direzione da seguire. Le figure che ornano gli edifici esprimono significati simbolici portatori di valori universali come quelli di “casa e protezione”, ma anche quelli più ermetici e mistici come il tema della “rinascita e cambiamento”. Per l’estetica che lega tra loro i vari edifici non si può neanche usare la definizione di stile liberty, ma, per la sua peculiarità, solo di stile Coppedè. Il fascino e la “stranezza” dei villini è stata fonte d’ispirazione per tanti registi che qui hanno ambientato i loro film evocando atmosfere inquietanti e soprannaturali.

 

Appuntamento: sabato 26 settembre alle ore 10.00 a Roma all’angolo fra via Tagliamento e via Dora (all’arcone di ingresso nel quartiere).

Durata totale della visita guidata: 2 ore circa.

 

Costo omnicomprensivo (organizzazione, Guida, radio-auricolari per il miglior ascolto della Guida nel distanziamento fisico):

€ 16,00 per i Soci, € 20,00 per i non-Soci

 

(non è ovviamente obbligatorio il tesseramento all’Associazione)

 

PRENOTAZIONI: alla mail associazioneamicideltevere@gmail.com o via cell. 3397448084 - 3395852777

 

PAGAMENTO:

-       su c/c presso Unicredit SpA, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 03 L 02008 05021 000401070578

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mercoledì 28 gennaio 2026

Sabato 21 marzo 2026 - Restauri eccellenti, la chiesa di S.S. Nereo e Achilleo

 

(apertura speciale)

 

Dopo un lungo restauro torna ad essere visibile la chiesa dedicata ai Santi Nereo e Achilleo, i quali secondo la tradizione vennero condannati a morte durante la persecuzione di Diocleziano. La primitiva chiesa paleocristiana a loro dedicata venne ricostruita nel IX secolo da papa Leone III, il quale fece trasferire dalle catacombe di Domitilla i corpi dei due martiri, con il bellissimo mosaico sull’arco absidale. In occasione dell’Anno Santo del 1600, nello spirito della Controriforma, il cardinale titolare della chiesa, Cesare Baronio, fece affrescare le navate con gli episodi delle torture e delle esecuzioni inflitte agli apostoli, una vera opera didattica volta a coinvolgere, commuovere e preparare i giovani novizi che intraprendevano il loro percorso missionario. L’intervento del cardinal Baronio comprese anche il recupero di molti reperti antichi provenienti dalle vicine Terme di Caracalla e il loro riutilizzo, dando vita ad un sorprendente pastiche.

 

Appuntamento: sabato 21 marzo 2026 alle ore 15.00 davanti alla chiesa a Roma in via delle Terme di Caracalla, 28.

Durata della visita guidata: 1 ora e ¾ circa.

 

Costo omnicomprensivo (organizzazione, costo per ingresso-gruppo, Guida, radio-auricolari “usa e getta” per il miglior ascolto della Guida nel distanziamento fisico):

€ 24,00 per i Soci, € 27,50 per i non-Soci

(non è ovviamente obbligatorio il tesseramento all’Associazione)

 

PRENOTAZIONI: alla mail associazioneamicideltevere@gmail.com o via cell. 3397448084 - 3395852777

 

PAGAMENTO:

-       su c/c presso Unicredit SpA, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 03 L 02008 05021 000401070578

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mercoledì 21 gennaio 2026

Domenica 1 marzo 2026 - GAM 100 (1925-2025): un secolo di Galleria di Arte Moderna di Roma Capitale

 

Una nuova mostra che ripercorre cento anni di storia della Galleria d’Arte Moderna di Roma esponendo le opere fondamentali della collezione propria.

Un percorso dalla fine dell’Ottocento al Futurismo e alle visioni metafisiche di de Chirico, dalle opere della Scuola Romana di via Cavour di Mafai, Antonietta Raphael e Scipione alle sculture di Arturo Martini.

Una panoramica dalle molte sfaccettature che attraversa l’arte del Novecento e che attesta la vitalità di un secolo di creatività.

 

Appuntamento: domenica 1 marzo 2026 alle ore 10.10 in Roma a via Francesco Crispi n°24.

Durata della visita guidata: 2 ore circa.

 

Costo omnicomprensivo (organizzazione e ingresso, Guida, radio-auricolari per il miglior ascolto della Guida nel distanziamento fisico):

€ 16,00 per i Soci, € 20,00 per i non-Soci

 

(non è ovviamente obbligatorio il tesseramento all’Associazione)

 

PRENOTAZIONI: alla mail associazioneamicideltevere@gmail.com o via cell. 3397448084 - 3395852777

 

PAGAMENTO:

-       su c/c presso Unicredit SpA, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 03 L 02008 05021 000401070578

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Sabato 21 febbraio 2026 - Una loggia sul Foro: la Casa dei Cavalieri di Rodi

 

Il complesso architettonico della Casa dei Cavalieri di Rodi è il risultato di una plurisecolare stratificazione di monumenti sull’area che in età imperiale ospitava il Foro di Augusto.

Questa zona fu interessata dai lavori di demolizione che fra 1924 e 1932 portarono all’apertura di Via dei Fori Imperiali, comportando la scomparsa delle strutture medioevali del Monastero di San Basilio e di quelle cinquecentesche del Convento delle Domenicane della SS. Annunziata. Nel 1466 il papa Paolo II affidò al nipote cardinale Marco Barbo l’amministrazione del priorato dei Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme, un ordine ospedaliero che all’inizio del Duecento aveva occupato proprio la chiesa e il monastero dei monaci basiliani, sorto fin dal IX secolo sopra il Tempio di Marte Ultore. L’attività di riutilizzo delle strutture antiche portò alla costruzione dell’edificio che ancora oggi è visibile con il salone d’onore e l’arengario per i discorsi, la sala della loggetta con la ricomposizione dell’attico dei portici del Foro di Augusto, alcune sale con antichi soffitti in legno e l’ariosa loggia a otto arcate affacciata sui Fori.

Dal 1946 la Casa è concessa in uso al Sovrano Militare Ordine di Malta, e al santo patrono dei cavalieri Giovanni Battista è dedicata la cappella ricavata nell’atrio di una dimora di età romana.

 

Appuntamento: sabato 21 febbraio alle ore 14.45 in Roma a Piazza del Grillo n°1.

Durata della visita guidata: 1 ora e ¾ - 2 ore.

 

Costo omnicomprensivo (organizzazione, biglietto d’ingresso, Guida, radio-auricolari per il miglior ascolto della Guida nel distanziamento fisico):

€ 26,00 per i Soci, € 30,00 per i non-Soci

 

(non è ovviamente obbligatorio il tesseramento all’Associazione)

 

PRENOTAZIONI: alla mail associazioneamicideltevere@gmail.com o via cell. 3397448084 - 3395852777

 

PAGAMENTO:

-       su c/c presso Unicredit SpA, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 03 L 02008 05021 000401070578

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lunedì 5 gennaio 2026

Sabato 15 febbraio 2026 - Il Pantheon e la Basilica di Nettuno, da tempio pagano a chiesa cristiana

Un inedito percorso di visita, collocato negli spazi che all’inizio del Novecento furono organizzati come lapidarium, adibiti a deposito dei marmi utili a tenere tracce delle molteplici vicissitudini architettoniche, artistiche e religiose del Pantheon. Il nuovo itinerario permette, innanzitutto, di ripercorrere la storia del monumento nel contesto del Campo Marzio. Con l’ausilio di videomapping e altre proiezioni interattive vengono ricostruite le diverse fasi architettoniche dell’edificio, dalle età tardo-repubblicana, augustea, adrianea, severiana fino ad arrivare a oggi, seguendo al contempo i cambiamenti urbanistici del Campo Marzio. Concepito, in antichità, come una sorta di grande strumento cosmico, fu l’ultimo tempio pagano ad essere “convertito” in chiesa cristiana nel 609 d.C., con intitolazione a Santa Maria ad Martyres. La sua cupola, ammirata nei secoli, fu fonte di ispirazione, formale e tecnica, fra gli altri per Brunelleschi e Michelangelo.

 

Appuntamento sabato 15 febbraio 2026 alle ore 14.20 (ingresso alle 14.30).

Durata della visita guidata: 2 ore circa.

 

Costo omnicomprensivo (organizzazione, doppio ingresso, Guida, radio-auricolari per il miglior ascolto della Guida nel distanziamento fisico):

€ 26,00 per i Soci 2026, € 30,00 per i non-Soci

€ 5,00 addizionali per non residenti a Roma

 

(non è ovviamente obbligatorio il tesseramento all’Associazione)

 

PRENOTAZIONI: alla mail associazioneamicideltevere@gmail.com o via cell. 3397448084 - 3395852777

 

PAGAMENTO:

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Sabato 7 marzo 2026 - Mostra “Bernini e i Barberini”, genialità e mecenatismo nella Roma di papa Urbano VIII

 

L’esposizione intende approfondire il rapporto privilegiato fra Gian Lorenzo Bernini e Maffeo Barberini, suo primo e determinante mecenate, divenuto papa nel 1623 con il nome di Urbano VIII. Autentico scopritore del talento del Bernini, il Barberini, col suo sostegno, fu determinante per la maturazione del linguaggio scultoreo dell’artista e per le monumentali imprese realizzate in San Pietro.

Organizzato in sei sezioni, il percorso espositivo segue l’evoluzione dell’artista stesso dagli esordi alla piena maturità, mostrando il passaggio dal tardo manierismo del padre Pietro Bernini alla definizione di uno stile personale, caratterizzato da una straordinaria forza espressiva.

Attenzione particolare, in una delle sezioni, è dedicata al ritratto, con l’esposizione dei busti di Thomas Becker dal Victoria and Albert Museum e Costanza Bonarelli dal Museo del Bargello.

 

Appuntamento: sabato 7 marzo 2026 alle ore 16.40 alla fontana dell’ingresso di Palazzo Barberini in Roma.

Breve illustrazione iniziale, ingresso per il gruppo prenotato alle 17.00.

Durata della visita guidata: 2 ore circa.

 

Costo omnicomprensivo (organizzazione, biglietto, Guida, radio-auricolari “usa e getta” per il miglior ascolto della Guida nel distanziamento fisico):

€ 34,00 per i Soci 2026, € 37,00 per i non-Soci

(non è ovviamente obbligatorio il tesseramento all’Associazione)

 

PRENOTAZIONI: alla mail associazioneamicideltevere@gmail.com o via cell. 3397448084 - 3395852777

 

PAGAMENTO:

-       su c/c presso Unicredit SpA, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 03 L 02008 05021 000401070578

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giovedì 27 novembre 2025

13-DIC RIAPERTURA Santa Maria dell'Orazione e Morte

Siamo lieti di segnalarVi la riapertura della Chiesa di Santa Maria dell’Orazione e Morte (con annessa Cripta) a via Giulia in Roma, dopo nuovi restauri.

Abbiamo programmato una visita per sabato 13 dicembre (grazie alle prima fra le aperture straordinarie periodicamente concesseci), con una numerosità minima (per poter dare l’abituale contributo economico ai lavori, con un’adeguata somma in offerta) e una massima, tale però da non poter accogliere in tale data tutte le richieste pervenuteci nei mesi scorsi. A seguire la “scheda”. 


Sabato 13 dicembre 2025

Chiesa di Santa Maria dell’Orazione e Morte, un gioiello nascosto

 

(apertura straordinaria – numeri min e max di partecipanti)

 

Dopo anni di chiusura per lunghi restauri, è tornata saltuariamente accessibile – alternandosi vari ulteriori restauri e lavori, fra alcuni nuovi negli ultimi mesi – la Chiesa di Santa Maria dell’Orazione e Morte in Via Giulia. Le vicende storico-artistiche di questa Chiesa, eretta nel 1500, si legano a quelle dell’omonima Confraternita della “Compagnia dell’Orazione e della Morte”, che aveva compito di raccogliere e dare degna sepoltura alle “povere persone che si trovano in campagna”. Nel 1737 la Chiesa venne ricostruita, a pianta ellittica, su progetto dell’architetto Ferdinando Fuga, il quale si occupò anche delle particolari decorazioni in facciata allusive al compito della Compagnia. L’interno conserva due affreschi del Lanfranco e altri dipinti del XVII secolo.

 

Luogo di grande suggestione è la Cripta annessa, dove si conservano i resti dei corpi delle persone trovate morte in strada o ripescate nel Tevere, insieme ai costumi e agli oggetti utilizzati durante le processioni.

 

Appuntamento: sabato 13 dicembre 2025 alle ore 10.15 in Roma a via Giulia n°262 presso l’Arco Farnese.

Durata della visita guidata: 2 ore circa.

 

Costo omnicomprensivo (organizzazione, offerta, Guida, radio-auricolari “usa e getta” per il miglior ascolto della Guida nel distanziamento fisico):

€ 23,00 per i Soci, € 27,50 per i non-Soci

(non è ovviamente obbligatorio il tesseramento all’Associazione)

 

PRENOTAZIONI: via mail ad associazioneamicideltevere@gmail.com o via cell. 3397448084 - 3395852777

 

PAGAMENTO:

-       su c/c presso Unicredit SpA, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 03 L 02008 05021 000401070578

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giovedì 20 novembre 2025

Giovedì 29 gennaio 2026 - Un gioiello nascosto, Villa Lante al Gianicolo

Appuntamento: in Roma, davanti a Villa Lante, a via della Passeggiata del Gianicolo n°10 (prima di arrivare al piazzale Giuseppe Garibaldi, provenendo dal Bambin Gesù) alle ore 10.15.

Richiesta di pre-adesioni (costo omnicomprensivo per la visita guidata: Soci 2026 € 23,50, non-Soci € 27,00).


Questa residenza estiva fu realizzata tra il 1518 e il 1531 da Giulio Romano, per il toscano Baldassarre Turini, importante funzionario della corte dei papi MediciLeone X e Clemente VII. Posta sul colle del Gianicolo, la villa è una preziosa testimonianza dei lavori della scuola di Raffaello e della “nuova era aurea” dei papi Medici. La sua loggiaaperta sul panorama della città, costituisce l’ultimo brillante esempio di decorazione a stucco bianco dell’allievo di Raffaello, Giovanni da Udine, dove si evocano i miti dell’antichità. Un luogo del cuore da non perdere.

Sabato 24 gennaio 2026 - Mostra “Dalì, rivoluzione e tradizione”

Appuntamento: Roma, Museo del Corso, Palazzo Cipolla, sabato 24 gennaio 2026 alle ore 10.15.

Richiesta di pre-adesioni (costo omnicomprensivo per la visita guidata: Soci 2026 € 37,00, non-Soci € 40,00).


La produzione artistica di Dalì, dalla giovinezza fino alle ultime opere, oscilla costantemente tra due poli apparentemente opposti: rivoluzione e attrazione verso i maestri del passato tra cui i suoi prediletti Velasquez, Vermeer e Raffaello. Per il dissacrante esponente del Surrealismo l’innovazione artistica non scardina la tradizione, su cui poggia, ma la rielabora generando una nuova poetica visionaria.

Dalí studia i grandi maestri del passato, ma al tempo stesso si confronta con le avanguardie europee, costruendo un linguaggio che fonde tradizione accademica e innovazione concettuale. Fondamentale è il suo rapporto con Picasso, di grande ammirazione ma anche di competizione. 

L’allestimento della mostra si articola in quattro sezioni, ciascuna dedicata a uno dei maestri che hanno plasmato l’arte di Dalí. A queste si aggiunge un approfondimento sui contenuti dei 50 segreti magici per dipingere, con una selezione di disegni e materiali originali che svelano il metodo teorico e tecnico dell’artista catalano. Si integrano nel percorso opere che testimoniano l’evoluzione di Dalí dalla pittura accademica alla sperimentazione verso le tendenze più attuali, che confermano la sua inesauribile curiosità, sempre tesa tra tradizione e rivoluzione.

lunedì 17 novembre 2025

Sabato 29 novembre 2025 - Santa Cecilia in Trastevere, da domus e terma romana a chiesa cristiana

  

(con accessi speciali e numero limitato di partecipanti)

 

Una delle chiese medievali più affascinanti di Roma sorge nella parte meno conosciuta di Trastevere, non lontano da quello che era il Porto di Ripa grande. Già nel V secolo d.C. era attestata in questo luogo la presenza di una chiesa dedicata a Santa Cecilia, sorta su una precedente domus ecclesiae. Come spesso accadeva nella Roma dei primi secoli cristiani, anche in questo caso il luogo di culto venne costruito su una domus romana, che si vuole essere quella dei Cecilii, la gens a cui apparteneva la santa. Solo alla fine del XIX secolo, durante gli scavi, vennero alla luce i resti della domus e di una serie di ambienti dotati di vasche identificati come terme private o conceria.

Nel 1297 lavorò nella chiesa Pietro Cavallini, che decorò ad affresco il Giudizio Universale ammirabile nella controfacciata, ora all’interno del convento delle suore benedettine.  Si tratta di un’opera innovativa sia per concezione iconografica sia per tecnica di esecuzione, a testimoniare la “rinascenza” dell’arte romana all’inizio del XIV secolo.

Dopo l’accesso al convento, la visita continuerà nell’area archeologica sottostante la basilica per poi proseguire nella chiesa, dove è ancora perfettamente conservato il mosaico absidale del IX secolo, tempo di papa Pasquale I, unitamente al ciborio di Arnolfo di Cambio.

 

Appuntamento sabato 29 novembre alle ore 10.00 di fronte al portico esterno d’ingresso alla chiesa di Santa Cecilia in Trastevere (Roma – Piazza di Santa Cecilia, 22)

 

Durata della visita guidata: 2 ore circa.

 

Costo omnicomprensivo (organizzazione, offerte per i due accessi al convento e ai sotterranei, Guida, radio-auricolari per il miglior ascolto della Guida nel distanziamento fisico):

€ 22,50 per i Soci, € 27,00 per i non-Soci

 

PRENOTAZIONI: alla mail associazioneamicideltevere@gmail.com o via cell. 3397448084 - 3395852777

 

PAGAMENTO:

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domenica 9 novembre 2025

Venerdì 12 dicembre 2025 - Mostra “Tesori dei Faraoni” alle Scuderie del Quirinale

In una delle mostre più attese dell’anno alle Scuderie del Quirinale saranno esposti 130 capolavori provenienti dai principali musei della civiltà egizia, dal Museo del Cairo, da Luxor e dal Museo Egizio di Torino. La mostra si articola in sei sezioni tematiche che esplorano gli aspetti fondamentali della civiltà egizia: l’autorità dei sovrani, la vita quotidiana, le credenze religiose, i riti funerari e le più recenti scoperte archeologiche come quella della Città d’oro nei pressi di Tebe.

L’oro trionfa nel sarcofago della regina Ahhotep e nella leggendaria Collana delle Mosche d’oro, onorificenza destinata ai più valorosi condottieri, così come nella maschera funebre di Amenemope. Oltre agli oggetti regali vengono esposti utensili finemente lavorati, gioielli, statue che testimoniano la vita degli artigiani, dei funzionari e dei membri delle élite.

Appuntamento: venerdì 12 dicembre alle ore 16.30 a Roma davanti all’ingresso delle Scuderie del Quirinale in via XXIV Maggio n°16

(ingresso prenotato per il gruppo alle 16.45)

Durata della visita guidata: 2 ore circa.

Costo omnicomprensivo (organizzazione, prevendita, biglietti, Guida, radio-auricolari “usa e getta” per il miglior ascolto della Guida nel distanziamento fisico):

€ 36,00 per i Soci, € 38,50 per i non-Soci

(non è ovviamente obbligatorio il tesseramento all’Associazione)

 

PRENOTAZIONI: alla mail associazioneamicideltevere@gmail.com o via cell. 3397448084 - 3395852777

 

PAGAMENTO:

-       su c/c presso Unicredit SpA, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 03 L 02008 05021 000401070578

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lunedì 27 ottobre 2025

Sabato 15 novembre 2025 - Gli antichi ospedali di Roma: l’Ospedale di Santo Spirito, le Corsie Sistine, il Cortile e la Sala del Commendatore

 

(visita speciale con numero di ingressi limitato)

Una occasione unica per entrare nell’antico ospedale di Santo Spirito in Sassia, le cui origini risalgono al 727, quando il re dei Sassoni Ina istituì la “Schola Saxonum” per dare ospitalità ai pellegrini diretti alla Tomba dell'Apostolo Pietro.

Considerato uno dei più antichi ospedali d’Europa, il Santo Spirito in Sassia sorse a sostegno dei poveri, dei malati e degli infanti abbandonati, come testimonia ancor oggi la Ruota degli Esposti posta all’esterno dell’edificio.

Restaurato e ampliato nel corso dei secoli, il complesso è strutturato attorno alle Corsie Sistine, nuove edificazioni costruite e fatte affrescare da papa Sisto IV nel 1477, dove trovavano assistenza 300 infermi, e al Palazzo dal Commendatore, un ampliamento del 1566 voluto da papa Pio V. All’interno del Palazzo si trovano il sontuoso salone affrescato dai pittori manieristi Jacopo e Francesco Zucchi, dove si racconta la storia dell’Ospedale, e la Biblioteca Lancisiana, fondata da Giovanni Lancisi, medico del papa Clemente XI, vero cuore di promozione della cultura scientifica.

 

Appuntamento: sabato 15 novembre alle ore 14.45 a Roma in via di Santo Spirito n°3 (vicino alle impalcature).

Durata della visita guidata: 2 ore circa.

 

Costo omnicomprensivo (organizzazione, ingressi, Guida, radio-auricolari “usa e getta” per il miglior ascolto della Guida nel distanziamento fisico):

€ 30,00 per i Soci, € 33,00 per i non-Soci

(non è ovviamente obbligatorio il tesseramento all’Associazione)

 

PRENOTAZIONI: alla mail associazioneamicideltevere@gmail.com o via cell. 3397448084 - 3395852777

 

PAGAMENTO:

-       su c/c presso Unicredit SpA, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 03 L 02008 05021 000401070578

-       da credito disponibile

Domenica 9 novembre 2025 - Trekking urbano: la Passeggiata del Gelsomino, da Stazione San Pietro a Monte Ciocci.

 

La Passeggiata del Gelsomino nasce nel 1929, come collegamento tra il Regno d’Italia e lo Stato Pontificio, ma un nuovo percorso pedonale è stato ora realizzato con i fondi del Giubileo 2025. Grazie a un ambizioso progetto di riqualificazione, questo cammino si presenta in una veste completamente nuova: più verde, più luminoso, più accogliente. Si parte dal binario 1 della Stazione ferroviaria di San Pietro e, costeggiando le Mura Vaticane, si attraversa la galleria storica in muratura “Villa Alberici”, che porta al viadotto – ora unicamente ciclopedonale – verso Monte Ciocci, per una lunghezza di circa 1 Km.

È un breve percorso attraverso le architetture caratteristiche dei quartieri adiacenti al Vaticano, che consente di ammirare Roma progressivamente sempre più dall’alto e che termina nell’oasi verde del Monte Ciocci, probabilmente una corruzione del cognome del papa Giulio III (1550-1555) al secolo Ciocchi del Monte; qui sorge un particolare edificio, rimaneggiato nel Novecento in stile neogotico, chiamato la Torre della Luna.

Fra il punto di partenza e il punto d’arrivo (anche a fini di eventuale parcheggio), una singola fermata della ferrovia FL3 Roma-Capranica-Viterbo o altri mezzi pubblici (restiamo ovviamente a disposizione per tutte le informazioni del caso).

 

Appuntamento: domenica 9 novembre alle ore 10.30 al binario 1 della Stazione San Pietro in Roma.

Durata della passeggiata guidata: 2 ore circa.

 

Costo omnicomprensivo (organizzazione, Guida, radio-auricolari “usa e getta” per il miglior ascolto della Guida nel distanziamento fisico):

€ 16,00 per i Soci, € 20,00 per i non-Soci

(non è ovviamente obbligatorio il tesseramento all’Associazione)

 

PRENOTAZIONI: alla mail associazioneamicideltevere@gmail.com o via cell. 3397448084 - 3395852777

 

PAGAMENTO:

-       su c/c presso Unicredit SpA, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 03 L 02008 05021 000401070578

-       da credito disponibile