mercoledì 2 settembre 2026

Sabato 24 ottobre 2026 - Gianicolo insolito, dal Fontanone alla Latrina romana di via Garibaldi

 

Una passeggiata a ritroso nel tempo con inizio di fronte a una delle fontane più iconiche di Roma, il così detto Fontanone dell’Acqua Paola.

Scendendo dal colle del Gianicolo si entra nel cortile dell’Accademia di Spagna, ove sorge il tempietto del Bramante, uno degli esempi più significativi dell’architettura rinascimentale, commissionato dai sovrani spagnoli Isabella di Castiglia e Ferdinando di Aragona a scioglimento di un voto.

Per poi terminare con la visita speciale alla Latrina romana di recente aperta al pubblico. Scoperta nell’autunno del 1963 a seguito della rovinosa frana di parte del muraglione di contenimento della sovrastante piazza S. Pietro in Montorio, la Latrina di via Garibaldi è una delle rare testimonianze dell’occupazione della sommità del Gianicolo in età romana.

 

Appuntamento: sabato 24 ottobre alle ore 10.00 in Roma davanti al Fontanone del Gianicolo.

Durata totale della visita guidata: 2 ore circa.

 

Costo omnicomprensivo (organizzazione, ingressi gratuiti per i residenti a Roma e nel resto della Città Metropolitana, Guida, radio-auricolari per il miglior ascolto della Guida nel distanziamento fisico):

€ 16,00 per i Soci, € 20,00 per i non-Soci

€ 4,00 aggiuntivi per i non-residenti a Roma o nel resto della Città Metropolitana

 

(non è ovviamente obbligatorio il tesseramento all’Associazione)

 

PRENOTAZIONI: alla mail associazioneamicideltevere@gmail.com o via cell. 3397448084 - 3395852777

 

PAGAMENTO:

-       su c/c presso Unicredit SpA, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 03 L 02008 05021 000401070578

-       da credito disponibile

Domenica 8 novembre 2026 - Mostra Kandinskij a Palazzo Bonaparte

A venticinque anni dall’ultima grande esposizione romana a lui dedicata, torna una mostra dedicata a uno dei padri dell’astrattismo. Ospitata negli spazi di Palazzo Bonaparte, la mostra su Kandinskij conduce il visitatore attraverso le tappe fondamentali della ricerca artistica del grande maestro russo, rivelando come il suo linguaggio pittorico si sia progressivamente svincolato dalla rappresentazione della realtà per approdare a una nuova dimensione fatta di colore, forma e spiritualità. 

Si parte dai primi lavori figurativi legati al folklore russo fino ad approdare alle composizioni astratte che hanno cambiato per sempre il rapporto tra colore, forma e spiritualità. Un percorso che non si limita alla cronologia, ma mette al centro la trasformazione del linguaggio del maestro dell’astrattismo e la sua teoria dell’arte come esperienza sensoriale e musicale, più vicina a un’armonia visiva che a una semplice tela da osservare. La costante indagine sul rapporto tra arte e interiorità rende l’opera di Kandinskij una sperimentazione continua, che ha influenzato non solo la pittura, ma anche l’architettura, il design e tutte le arti contemporanee.

 

Appuntamento: domenica 8 novembre alle ore 19.15 in vicolo Doria, sul lato sinistro di Palazzo Bonaparte guardando l’ingresso principale.

Durata totale della visita guidata: 1 ora e 3/4 – 2 ore.

 

Costo omnicomprensivo (organizzazione, biglietti, Guida, radio-auricolari per il miglior ascolto della Guida nel distanziamento fisico):

€ 33,00 per i Soci, € 36,00 per i non-Soci

 

(non è ovviamente obbligatorio il tesseramento all’Associazione)

 

PRENOTAZIONI: alla mail associazioneamicideltevere@gmail.com o via cell. 3397448084 - 3395852777

 

PAGAMENTO:

-       su c/c presso Unicredit SpA, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 03 L 02008 05021 000401070578

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Sabato 3 ottobre 2026 - Il Bastione Ardeatino, tra storia e campagna romana (apertura speciale)

 

La passeggiata offre un’inedita vista di ciò che doveva essere la campagna romana prima della costruzione di tanti nuovi quartieri. L’itinerario inizia all’arco di accesso di via di Villa Pepoli per poi raggiungere il cancello dove inizia il sentiero che costeggia l’interno del tracciato delle Mura Aureliane. Dopo 200 metri inizia il Bastione costruito da Antonio da Sangallo nel 1536 su ordine di Papa Paolo III (le mura furono demolite per 400 metri).

Lungo il percorso emergono cumuli di frammenti architettonici, alcuni di grandi dimensioni, esito della demolizione della cosiddetta Spina di Borgo nel 1939, allo scopo di liberare spazio per la nuova via della Conciliazione.

Di particolare suggestione la costruzione delle casematte della fortificazione, di cui è possibile intuire dall’esterno la struttura. Il percorso termina in prossimità della terza casamatta, da dove riemerge il tracciato originario delle Mura Romane.

 

Appuntamento: sabato 3 ottobre alle ore 14.30 in Roma a via di Villa Pepoli n°2.

Durata totale della visita guidata: 1 ora e 1/2 circa.

 

Si consiglia di indossare scarpe comode e chiuse.

 

Costo omnicomprensivo (organizzazione, ingressi gratuiti per i residenti a Roma o nel resto della Città Metropolitana, Guida, radio-auricolari per il miglior ascolto della Guida nel distanziamento fisico):

€ 16,00 per i Soci, € 20,00 per i non-Soci

€ 4,00 aggiuntivi per i non-residenti a Roma o nel resto della Città Metropolitana

 

(non è ovviamente obbligatorio il tesseramento all’Associazione)

 

PRENOTAZIONI: alla mail associazioneamicideltevere@gmail.com o via cell. 3397448084 - 3395852777

 

PAGAMENTO:

-       su c/c presso Unicredit SpA, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 03 L 02008 05021 000401070578

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Sabato 26 settembre 2026 - Fate, cavalieri e animali fantastici nel quartiere Coppedè: un percorso tra i simboli ermetici e della massoneria

 

Concentrato in soli 31.000 metri quadrati, Coppedè, che prende il nome dall’architetto Gino Coppedè, è il più stravagante dei quartieri moderni di Roma. Si presenta come un autentico pastiche dei più svariati elementi decorativi di ogni epoca e stile; apparentemente una libera e giocosa combinazione di immagini, che però possono essere lette in una chiave interpretativa legata alla massoneria, di cui era membro lo stesso architetto. L’uso dello stile eclettico, con le sue frequenti implicazioni esoteriche, ben rappresenta il clima socio-culturale della nuova capitale d’Italia. Nell’esoterismo, infatti, l’architettura rimanda a un’idea mistica, che discende direttamente dalla volontà di Dio, il “grande architetto dell’universo”. Un percorso iniziatico quindi, suggerito dallo stesso Coppedè, che si addentra in uno spazio “altro”, quasi nascosto all’interno della città.

Costruito tra il 1917 e il 1926, il quartiere costituisce nel panorama urbano di Roma e, all’interno del quartiere Trieste, un vero unicum, per omogeneità costruttiva e per la singolare abbondanza di stravaganti raffigurazioni che pescano nelle tradizioni più diverse con puntuali citazioni tratte dagli stili più disparati. Come in un gioco enigmistico ogni particolare, mischiato all’apparente confusione, svela e indica la direzione da seguire. Le figure che ornano gli edifici esprimono significati simbolici portatori di valori universali come quelli di “casa e protezione”, ma anche quelli più ermetici e mistici come il tema della “rinascita e cambiamento”. Per l’estetica che lega tra loro i vari edifici non si può neanche usare la definizione di stile liberty, ma, per la sua peculiarità, solo di stile Coppedè. Il fascino e la “stranezza” dei villini è stata fonte d’ispirazione per tanti registi che qui hanno ambientato i loro film evocando atmosfere inquietanti e soprannaturali.

 

Appuntamento: sabato 26 settembre alle ore 10.00 a Roma all’angolo fra via Tagliamento e via Dora (all’arcone di ingresso nel quartiere).

Durata totale della visita guidata: 2 ore circa.

 

Costo omnicomprensivo (organizzazione, Guida, radio-auricolari per il miglior ascolto della Guida nel distanziamento fisico):

€ 16,00 per i Soci, € 20,00 per i non-Soci

 

(non è ovviamente obbligatorio il tesseramento all’Associazione)

 

PRENOTAZIONI: alla mail associazioneamicideltevere@gmail.com o via cell. 3397448084 - 3395852777

 

PAGAMENTO:

-       su c/c presso Unicredit SpA, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 03 L 02008 05021 000401070578

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mercoledì 28 gennaio 2026

Sabato 21 marzo 2026 - Restauri eccellenti, la chiesa di S.S. Nereo e Achilleo

 

(apertura speciale)

 

Dopo un lungo restauro torna ad essere visibile la chiesa dedicata ai Santi Nereo e Achilleo, i quali secondo la tradizione vennero condannati a morte durante la persecuzione di Diocleziano. La primitiva chiesa paleocristiana a loro dedicata venne ricostruita nel IX secolo da papa Leone III, il quale fece trasferire dalle catacombe di Domitilla i corpi dei due martiri, con il bellissimo mosaico sull’arco absidale. In occasione dell’Anno Santo del 1600, nello spirito della Controriforma, il cardinale titolare della chiesa, Cesare Baronio, fece affrescare le navate con gli episodi delle torture e delle esecuzioni inflitte agli apostoli, una vera opera didattica volta a coinvolgere, commuovere e preparare i giovani novizi che intraprendevano il loro percorso missionario. L’intervento del cardinal Baronio comprese anche il recupero di molti reperti antichi provenienti dalle vicine Terme di Caracalla e il loro riutilizzo, dando vita ad un sorprendente pastiche.

 

Appuntamento: sabato 21 marzo 2026 alle ore 15.00 davanti alla chiesa a Roma in via delle Terme di Caracalla, 28.

Durata della visita guidata: 1 ora e ¾ circa.

 

Costo omnicomprensivo (organizzazione, costo per ingresso-gruppo, Guida, radio-auricolari “usa e getta” per il miglior ascolto della Guida nel distanziamento fisico):

€ 24,00 per i Soci, € 27,50 per i non-Soci

(non è ovviamente obbligatorio il tesseramento all’Associazione)

 

PRENOTAZIONI: alla mail associazioneamicideltevere@gmail.com o via cell. 3397448084 - 3395852777

 

PAGAMENTO:

-       su c/c presso Unicredit SpA, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 03 L 02008 05021 000401070578

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mercoledì 21 gennaio 2026

Domenica 1 marzo 2026 - GAM 100 (1925-2025): un secolo di Galleria di Arte Moderna di Roma Capitale

 

Una nuova mostra che ripercorre cento anni di storia della Galleria d’Arte Moderna di Roma esponendo le opere fondamentali della collezione propria.

Un percorso dalla fine dell’Ottocento al Futurismo e alle visioni metafisiche di de Chirico, dalle opere della Scuola Romana di via Cavour di Mafai, Antonietta Raphael e Scipione alle sculture di Arturo Martini.

Una panoramica dalle molte sfaccettature che attraversa l’arte del Novecento e che attesta la vitalità di un secolo di creatività.

 

Appuntamento: domenica 1 marzo 2026 alle ore 10.10 in Roma a via Francesco Crispi n°24.

Durata della visita guidata: 2 ore circa.

 

Costo omnicomprensivo (organizzazione e ingresso, Guida, radio-auricolari per il miglior ascolto della Guida nel distanziamento fisico):

€ 16,00 per i Soci, € 20,00 per i non-Soci

 

(non è ovviamente obbligatorio il tesseramento all’Associazione)

 

PRENOTAZIONI: alla mail associazioneamicideltevere@gmail.com o via cell. 3397448084 - 3395852777

 

PAGAMENTO:

-       su c/c presso Unicredit SpA, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 03 L 02008 05021 000401070578

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Sabato 21 febbraio 2026 - Una loggia sul Foro: la Casa dei Cavalieri di Rodi

 

Il complesso architettonico della Casa dei Cavalieri di Rodi è il risultato di una plurisecolare stratificazione di monumenti sull’area che in età imperiale ospitava il Foro di Augusto.

Questa zona fu interessata dai lavori di demolizione che fra 1924 e 1932 portarono all’apertura di Via dei Fori Imperiali, comportando la scomparsa delle strutture medioevali del Monastero di San Basilio e di quelle cinquecentesche del Convento delle Domenicane della SS. Annunziata. Nel 1466 il papa Paolo II affidò al nipote cardinale Marco Barbo l’amministrazione del priorato dei Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme, un ordine ospedaliero che all’inizio del Duecento aveva occupato proprio la chiesa e il monastero dei monaci basiliani, sorto fin dal IX secolo sopra il Tempio di Marte Ultore. L’attività di riutilizzo delle strutture antiche portò alla costruzione dell’edificio che ancora oggi è visibile con il salone d’onore e l’arengario per i discorsi, la sala della loggetta con la ricomposizione dell’attico dei portici del Foro di Augusto, alcune sale con antichi soffitti in legno e l’ariosa loggia a otto arcate affacciata sui Fori.

Dal 1946 la Casa è concessa in uso al Sovrano Militare Ordine di Malta, e al santo patrono dei cavalieri Giovanni Battista è dedicata la cappella ricavata nell’atrio di una dimora di età romana.

 

Appuntamento: sabato 21 febbraio alle ore 14.45 in Roma a Piazza del Grillo n°1.

Durata della visita guidata: 1 ora e ¾ - 2 ore.

 

Costo omnicomprensivo (organizzazione, biglietto d’ingresso, Guida, radio-auricolari per il miglior ascolto della Guida nel distanziamento fisico):

€ 26,00 per i Soci, € 30,00 per i non-Soci

 

(non è ovviamente obbligatorio il tesseramento all’Associazione)

 

PRENOTAZIONI: alla mail associazioneamicideltevere@gmail.com o via cell. 3397448084 - 3395852777

 

PAGAMENTO:

-       su c/c presso Unicredit SpA, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 03 L 02008 05021 000401070578

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lunedì 5 gennaio 2026

Sabato 15 febbraio 2026 - Il Pantheon e la Basilica di Nettuno, da tempio pagano a chiesa cristiana

Un inedito percorso di visita, collocato negli spazi che all’inizio del Novecento furono organizzati come lapidarium, adibiti a deposito dei marmi utili a tenere tracce delle molteplici vicissitudini architettoniche, artistiche e religiose del Pantheon. Il nuovo itinerario permette, innanzitutto, di ripercorrere la storia del monumento nel contesto del Campo Marzio. Con l’ausilio di videomapping e altre proiezioni interattive vengono ricostruite le diverse fasi architettoniche dell’edificio, dalle età tardo-repubblicana, augustea, adrianea, severiana fino ad arrivare a oggi, seguendo al contempo i cambiamenti urbanistici del Campo Marzio. Concepito, in antichità, come una sorta di grande strumento cosmico, fu l’ultimo tempio pagano ad essere “convertito” in chiesa cristiana nel 609 d.C., con intitolazione a Santa Maria ad Martyres. La sua cupola, ammirata nei secoli, fu fonte di ispirazione, formale e tecnica, fra gli altri per Brunelleschi e Michelangelo.

 

Appuntamento sabato 15 febbraio 2026 alle ore 14.20 (ingresso alle 14.30).

Durata della visita guidata: 2 ore circa.

 

Costo omnicomprensivo (organizzazione, doppio ingresso, Guida, radio-auricolari per il miglior ascolto della Guida nel distanziamento fisico):

€ 26,00 per i Soci 2026, € 30,00 per i non-Soci

€ 5,00 addizionali per non residenti a Roma

 

(non è ovviamente obbligatorio il tesseramento all’Associazione)

 

PRENOTAZIONI: alla mail associazioneamicideltevere@gmail.com o via cell. 3397448084 - 3395852777

 

PAGAMENTO:

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Sabato 7 marzo 2026 - Mostra “Bernini e i Barberini”, genialità e mecenatismo nella Roma di papa Urbano VIII

 

L’esposizione intende approfondire il rapporto privilegiato fra Gian Lorenzo Bernini e Maffeo Barberini, suo primo e determinante mecenate, divenuto papa nel 1623 con il nome di Urbano VIII. Autentico scopritore del talento del Bernini, il Barberini, col suo sostegno, fu determinante per la maturazione del linguaggio scultoreo dell’artista e per le monumentali imprese realizzate in San Pietro.

Organizzato in sei sezioni, il percorso espositivo segue l’evoluzione dell’artista stesso dagli esordi alla piena maturità, mostrando il passaggio dal tardo manierismo del padre Pietro Bernini alla definizione di uno stile personale, caratterizzato da una straordinaria forza espressiva.

Attenzione particolare, in una delle sezioni, è dedicata al ritratto, con l’esposizione dei busti di Thomas Becker dal Victoria and Albert Museum e Costanza Bonarelli dal Museo del Bargello.

 

Appuntamento: sabato 7 marzo 2026 alle ore 16.40 alla fontana dell’ingresso di Palazzo Barberini in Roma.

Breve illustrazione iniziale, ingresso per il gruppo prenotato alle 17.00.

Durata della visita guidata: 2 ore circa.

 

Costo omnicomprensivo (organizzazione, biglietto, Guida, radio-auricolari “usa e getta” per il miglior ascolto della Guida nel distanziamento fisico):

€ 34,00 per i Soci 2026, € 37,00 per i non-Soci

(non è ovviamente obbligatorio il tesseramento all’Associazione)

 

PRENOTAZIONI: alla mail associazioneamicideltevere@gmail.com o via cell. 3397448084 - 3395852777

 

PAGAMENTO:

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