lunedì 9 aprile 2018

6-MAG Arte e Natura: Villa Torlonia, l’eclettismo a Roma





21-APR "Traiano: Imperatore costruttore e optimus princeps"



I Mercati di Traiano a Roma sono un complesso archeologico dalle caratteristiche assolutamente uniche a Roma, e possiamo dire nel mondo. Rappresentano infatti un “quartiere” che ha vissuto l’evoluzione della città dall’età imperiale ai giorni nostri, costantemente riutilizzato e trasformato: da centro amministrativo strategico dei Fori imperiali a residenza nobiliare a fortezza militare a sede prestigiosa di convento a caserma in un continuo divenire. Il nome di Apollodoro di Damasco, geniale architetto di Traiano, è legato alla costruzione di questo impressionante complesso, che sfrutta abilmente lo spazio a disposizione passando da una regolarità obbligata ad una articolazione asimmetrica. I Mercati Traianei non sono solo un edificio multifunzionale, ma un esempio di perfetta realizzazione urbanistica.

La mostra è dedicata al racconto della vita “eccezionale” di un uomo “ordinario”, significativamente racchiusa in un “titolo” coniato per lui, optimus princepsovvero il migliore tra gli imperatori. Colui che seppe <<riportare gioia tra i romani!>> come ricordato dallo storico Plinio il Giovane, suo contemporaneo (<<Traiano ci ha ordinato di essere felici e noi lo saremo>>).


Appuntamento sabato 21 aprile ore 15.15-15.30 davanti all’ingresso dei Mercati di Traiano, in Roma a Via Quattro Novembre n°94.
Durata: 2h circa

Costo omnicomprensivo a persona:
Soci € 15,00, non-Soci € 19,00
(potrà esser richiesto dai nostri addetti di avvicinarsi alcuni istanti allo sportello, per il ritiro personale dei passi per i tornelli)


PRENOTAZIONI: mail amicideltevere@unpontesultevere.com; cell. 3397448084 - 3395852777


L’ISCRIZIONE ALL’ASSOCIAZIONE NON E’ OBBLIGATORIA
Tesseramento 2018:
per Soci 2017 € 20,00, per non-Soci 2017 € 25,00
(la tessera sarà consegnata alla prima visita/passeggiata guidata utile o spedita, a richiesta)

PAGAMENTO:
-       presso la nostra Sede in Via Marianna Dionigi n°17, previo appuntamento telefonico,
-       su c/c presso Unicredit SpA, Agenzia Roma Montesanto, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 03 L 02008 05021 000401070578


lunedì 26 marzo 2018

Sabato 7 APR - Visita guidata "Trastevere nascosto (parte seconda), dalla casa di San Benedetto ai Bagni di Donna Olimpia"



La visita comprende i luoghi più suggestivi del rione Trastevere accomunati da una storia antica e dalla costante presenza dell’acqua, come la chiesa di San Benedetto in Piscinula del XI secolo, la quale ricorda nel suo toponimo l’antica presenza dei bagni pubblici presso la casa degli Anicii. Secondo la tradizione, San Benedetto da Norcia, legato per parentela alla gens Anicia, qui abitò durante il suo soggiorno di studio a Roma alla fine del V secolo. Questa chiesa in miniatura è un gioiello di decorazione cosmatesca, con il suo pavimento a tarsie marmoree e la piccola cella di preghiera del santo. Poco lontano da qui sorge Santa Maria in Cappella, edificata nel 1090, una delle poche chiese superstiti delle tante sparite in occasione della costruzione dei “muraglioni” lungo il Tevere. Il suo nome deriva dalla confraternita dei fabbricanti di “cuppelle” (barili), che qui si riunivano. Ancora di proprietà della famiglia Doria Pamphilj, la chiesa è stata restaurata e riaperta al pubblico nel 2016. Negli anni in cui l’onnipotente cognata del papa, Donna Olimpia, fungeva da Segretario di Stato, la residenza presso Santa Maria in Cappella divenne il suo casino di delizie dove venire a passeggiare e a fare bagni nel fiume in tutta riservatezza.

Appuntamento sabato 7 aprile ore 10.00 davanti alla chiesa di San Benedetto in Piscinula a Piazza in Piscinula.

Durata della visita 2 ore ca.

PRENOTAZIONI: mail amicideltevere@unpontesultevere.com; cell. 3397448084 - 3395852777

costo comprensivo di ingresso a Santa Maria in Cappella e prenotazione obbligatoria per il Gruppo, nostra Guida, radioauricolari per seguire al meglio la stessa:
Soci € 20,00, non-Soci € 24,00   

Tesseramento 2018:
per Soci 2017 € 20,00, per non-Soci 2017 € 25,00
(la tessera sarà consegnata alla prima visita/passeggiata guidata utile o spedita, a richiesta)

PAGAMENTO:
-       presso la nostra Sede in Via Marianna Dionigi n°17, previo appuntamento telefonico,
-       su c/c presso Unicredit SpA, Agenzia Roma Montesanto, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 03 L 02008 05021 000401070578 (nuove coordinate per accorpamento di Agenzie)



venerdì 9 febbraio 2018

Mercoledì 21 marzo 2018 - I “palazzi nascosti” a Roma: la Casa Madre dei Mutilati e delle Vedove di Guerra


Inaugurata nel 1928 e progettata da Marcello Piacentini, la Casa Madre dei Mutilati rappresenta in modo esemplare il consolidarsi della ideologia del regime fascista. L’edificio si pone, per le sue caratteristiche formali e architettoniche e per le sue forti valenze propagandistiche, come la realizzazione di un’arte di Stato “moderna”, dove viene esaltato e strumentalizzato il mito dell’eroe, audace, virile e sempre pronto all’estremo sacrificio; difatti il culto della morte e il culto dei caduti divennero, sin dal principio, i due capisaldi della ritualità fascista.
Il ribattezzato Auditorium, una volta Sala delle Adunate, svolge sulle pareti il tema degli Eroi della Grande Guerra attraverso l’esaltazione dell’azione e dello sprezzo del pericolo. Gli affreschi che avvolgono le pareti sono di mano di Antonio Giuseppe Santagata (1932); sui lati lunghi si dispiegano le pitture dei “soldati che seguono il feretro del Milite Ignoto” e altre scene di guerra in trincea. All'interno dell'edificio si trova anche la cappella decorata da Mario Sironi.
Nella sua omogeneità stilistica, ispirata ad un eclettismo riconducibile a quel contesto storico-culturale per il quale era stata prodotta, la Casa dei Mutilati rimane l’esempio più riuscito del connubio fra sacro e profano sotto il segno della “modernità” fascista.

Appuntamento mercoledì 21 marzo ore 15.00 a Piazza Adriana n°3 (ingresso Casa dei Mutilati).
Visita con apertura speciale

Durata della visita 2 ore ca.

PRENOTAZIONI: mail amicideltevere@unpontesultevere.com; cell. 3397448084 - 3395852777

costo comprensivo di prenotazione obbligatoria per il Gruppo, nostra Guida, contributo per l'ingresso a favore dell'ANMIG (da destinarsi ai lavori di restauro delle opere d'arte presenti nell'immobile e nelle sue pertinenze): Soci € 20,00, non-Soci € 24,00   

Tesseramento 2018:
per Soci 2017 € 20,00, per non-Soci 2017 € 25,00
(la tessera sarà consegnata alla prima visita/passeggiata guidata utile o spedita, a richiesta)

PAGAMENTO:
-       presso la nostra Sede in Via Marianna Dionigi n°17, previo appuntamento telefonico,

-       su c/c presso Unicredit SpA, Agenzia Roma Montesanto, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 03 L 02008 05021 000401070578 (nuove coordinate per accorpamento di Agenzie)

Sabato 17 marzo 2018 - Uno splendore inaudito, le ultime opere di Claude Monet. Mostra al Vittoriano



La mostra Monet, ospitata nella sede del Complesso del Vittoriano, propone al pubblico 60 opere del padre dell’Impressionismo prevenienti dal Musée Marmottan Monet di Parigi, quelle stesse opere che l’artista conservava nella sua ultima, amatissima dimora di Giverny e che il figlio Michel donò al Museo. Il percorso espositivo rende conto, oltre che dell’evoluzione della carriera di Monet, anche delle sue molteplici sfaccettature, restituendo la ricchezza artistica della produzione tutta. Dalle celebri caricature della fine degli anni ’50 dell’800 ai paesaggi rurali e urbani di Londra, Parigi, Vétheuil, Pourville.
Monet trasformò la pittura en plein air in rituale di vita, registrando le minime variazioni di luce dettate da agenti atmosferici o dipendenti dalle diverse ore della giornata, tramutando i colori in tocchi purissimi di energia e riuscendo nelle sue tele a dissolvere l’unità razionale della natura in un flusso indistinto, effimero eppure abbagliante. Sebbene ancora legato alla pittura figurativa, il vecchio Monet, ispirato dalla natura del suo giardino, realizza la serie Ninfee, Salici piangenti e Ponticello giapponese, opere che anticipano le soluzioni dell’astrattismo informale.

Appuntamento sabato 17 marzo ore 10.20 di fronte all’ingresso del Complesso del Vittoriano - Ala Brasini (via di San Pietro in Carcere).

Durata 1 ora e 1/2 ca.

PRENOTAZIONI: mail amicideltevere@unpontesultevere.com; cell. 3397448084 - 3395852777

costo comprensivo di prenotazione obbligatoria per il Gruppo, biglietti, nostra Guida, radioauricolari per seguire al meglio la stessa:
Soci € 28,50, non-Soci € 32,50   

Tesseramento 2018:
per Soci 2017 € 20,00, per non-Soci 2017 € 25,00
(la tessera sarà consegnata alla prima visita/passeggiata guidata utile o spedita, a richiesta)

PAGAMENTO:
-       presso la nostra Sede in Via Marianna Dionigi n°17, previo appuntamento telefonico,

-       su c/c presso Unicredit SpA, Agenzia Roma Montesanto, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 03 L 02008 05021 000401070578 (nuove coordinate per accorpamento di Agenzie)

Domenica 6 maggio 2018 - Arte e Natura: Villa Torlonia, l’eclettismo a Roma


Villa Torlonia è la più recente delle ville nobiliari romane, appartenuta alla famiglia che la acquistò nel 1797 per sancire la conquista del nuovo status acquisito. Il parco è uno dei rari esempi di giardino paesistico all’inglese ed è disseminato di edifici e arredi artistici che ne fanno un eccezionale documento dell’arte eclettica tra fine ‘700 e inizio ‘900. Tra le costruzioni, spiccano per originalità la Casina delle Civette e il Casino Nobile, rispettivamente residenza del solitario principe Giovanni Torlonia jr. fino al 1938 e imponente edificio padronale in stile neoclassico, che fu anche residenza privata di Mussolini, decorato all’interno con motivi di volta in volta diversi, in linea con quel gusto della citazione che caratterizza tutta la villa.
La Casina delle Civette, chiamata così per la presenza ossessiva del tema della civetta, rappresenta un “unicum” nel panorama artistico internazionale per la ricchezza e la varietà delle vetrate prodotte dal laboratorio di Cesare Picchiarini su disegni di Duilio Cambellotti, Umberto Grassi, Vincenzo Bottazzi e Paolo Paschetto.
Dopo anni di abbandono e di incursioni vandaliche, il meticoloso restauro pluridecennale ha restituito integralmente alla città di Roma un complesso tra i più suggestivi e singolari del secolo scorso.

Appuntamento domenica 6 maggio ore 9.30 di fronte all’ingresso di Villa Torlonia in Roma a via Nomentana n°70.

Durata 2 ore e 1/2 ca.

PRENOTAZIONI: mail amicideltevere@unpontesultevere.com; cell. 3397448084 - 3395852777

costo comprensivo di prenotazione obbligatoria per il Gruppo, biglietti per immobili/musei di Villa Torlonia, nostra Guida, eventuali radioauricolari per seguire al meglio la stessa: Soci € 17,50, non-Soci € 22,50 (per i non-residenti a Roma potrebbero essere richiesti all’ingresso € 7,50 aggiuntivi, in base a Disposizione della Soprintendenza Capitolina).

Tesseramento 2018:
per Soci 2017 € 20,00, per non-Soci 2017 € 25,00
(la tessera sarà consegnata alla prima visita/passeggiata guidata utile o spedita, a richiesta)

PAGAMENTO:
-       presso la nostra Sede in Via Marianna Dionigi n°17, previo appuntamento telefonico,

-       su c/c presso Unicredit SpA, Agenzia Roma Montesanto, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 03 L 02008 05021 000401070578 (nuove coordinate per accorpamento di Agenzie)

giovedì 4 gennaio 2018

17-FEB Passeggiata guidata "Trastevere nascosto, le chiese della nobiltà e del popolo: Santa Cecilia, S. Maria dell’Orto, San Francesco a Ripa"


Un percorso attraverso la parte meno conosciuta e più appartata di Trastevere, partendo da Santa Cecilia, dove Pietro Cavallini operò del 1293. Di questo importante maestro, che probabilmente costituì un modello per Giotto, si conserva l’affresco del Giudizio, dove per la prima volta le sue maestose figure si allontanano dalla tradizione bizantina mostrando una solidità e un senso dello spazio che prelude alla rinascita della pittura naturalistica e moderna. Da una chiesa basilicale alla popolana Santa Maria dell’Orto, nata per volontà dei lavoratori delle 12 Confraternite tra cui i Pizzicaroli, i Pollaroli, gli Scarpinelli e gli Ortolani, tutti a gareggiare per dotare la chiesa degli apparati decorativi più belli e lussuosi. L’ultima chiesa, San Francesco a Ripa, costruita su un antico ospizio, ricorda la presenza di San Francesco, che in questo luogo fu alloggiato. All’interno, in una piccola cappella allestita come un vero teatro, appare la visione della Beata Ludovica Albertoni nel momento del suo trapasso fissato, per sempre nel marmo da quel grande regista che fu Gian Lorenzo Bernini.

Appuntamento sabato 17 febbraio ore 10.00 difronte alla chiesa di Santa Cecilia in Trastevere (Roma – Piazza di Santa Cecilia, 22)
Durata 2 ore ca.

PRENOTAZIONI: mail amicideltevere@unpontesultevere.com; cell. 3397448084 - 3395852777



costo comprensivo di prenotazione obbligatoria per il Gruppo (contributo visita affreschi Santa Cecilia), nostra Guida, radioauricolari per seguire al meglio la stessa
Soci € 18,00, non-Soci € 22,00   

Tesseramento 2018:
per Soci 2017 € 20,00, per non-Soci 2017 € 25,00
(la tessera sarà consegnata alla prima visita/passeggiata guidata utile o spedita, a richiesta)



PAGAMENTO:
-       presso la nostra Sede in Via Marianna Dionigi n°17, previo appuntamento telefonico,
-       su c/c presso Unicredit SpA, Agenzia Roma Montesanto, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 03 L 02008 05021 000401070578 (nuove coordinate per accorpamento di Agenzie)

4-FEB Visita guidata "Bernini scultore, la nascita del Barocco in casa Borghese"


A venti anni dalla riapertura della Galleria Borghese ecco esposte, nel luogo che vide l’inizio del nuovo linguaggio artistico, ben 170 opere, tra scultura e pittura, del più celebre esponente del Barocco. L’esposizione mostra, in modo esauriente, l’elaborazione e lo sviluppo di uno stile rivoluzionario basato su nuove interpretazioni dinamiche. Dalle prime sculture del giovane Bernini, ancora affiancato dal padre Pietro, alla libertà dei gruppi statuari della sua maturità. Il genere del ritratto è dove Gian Lorenzo eccelle, producendo autentici capolavori come ne è testimone il busto, intriso di sensualità, della sua amante Costanza Bonarelli. Infine, il Bernini “padron del mondo” si rivela nei bozzetti lignei per la fontana dei Quattro Fiumi, fontana-simbolo dell’intero mondo conosciuto che l’artista crea e pone a sugello del nuovo spazio urbano della sua città.

Appuntamento domenica 4 febbraio ore 8.45 davanti l’ingresso della Galleria Borghese (Roma – Piazzale Scipione Borghese n°5, dentro Villa Borghese).
Durata della visita 2 ore
N.B. Borse ed eventuali ombrelli devono essere lasciati obbligatoriamente nel guardaroba (gratuito)


PRENOTAZIONI: mail amicideltevere@unpontesultevere.com; cell. 3397448084 - 3395852777



costo comprensivo di prenotazione obbligatoria per il Gruppo, nostra Guida, radioauricolari per seguire al meglio la stessa
Soci € 17,00, non-Soci € 22,00   

Tesseramento 2018:
per Soci 2017 € 20,00, per non-Soci 2017 € 25,00
(la tessera sarà consegnata alla prima visita/passeggiata guidata utile o spedita, a richiesta)



PAGAMENTO:
-       presso la nostra Sede in Via Marianna Dionigi n°17, previo appuntamento telefonico,

-       su c/c presso Unicredit SpA, Agenzia Roma Montesanto, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 03 L 02008 05021 000401070578 (nuove coordinate per accorpamento di Agenzie)

venerdì 1 dicembre 2017

Sabato 20 gennaio 2018 - San Lorenzo in Miranda, da tempio pagano a chiesa cristiana e sede del “Nobile Collegio degli Speziali”


Visita in esclusiva ad uno degli edifici più affascinanti che si affacciano sul Foro Romano.
L’antico tempio pagano, eretto nel 142 d.c. in onore di Faustina, moglie dell’imperatore Antonino Pio, venne trasformato nel VII secolo in chiesa dedicata al martire e diacono romano S. Lorenzo.
Nel 1429 il Papa Martino V donò la struttura alla Confraternita degli Speziali (Farmacisti), perché ne facesse un luogo di studio e di assistenza. Qui si conservano gli oggetti delle antiche farmacie come gli albarelli, i mortai in bronzo, medaglie e vetreria antica.
All’interno della chiesa spiccano, per importanza e qualità, i dipinti dei maestri del 1600 come Pietro da Cortona e Domenichino.
La denominazione in Miranda fa riferimento alle meraviglie del Foro che si possono ammirare dall’insolito balcone che si apre sulla facciata della chiesa, un vero e proprio spettacolo che si offre ai visitatori di questo piccolo gioiello nel cuore della città antica.

Appuntamento sabato 20 gennaio 2018 ore 9.30 in Roma a Via in Miranda n.10 (traversa di Via dei Fori Imperiali a fianco della Basilica dei Santi Cosma e Damiano).
Durata 2 ore ca.


PRENOTAZIONI: mail amicideltevere@unpontesultevere.com; cell. 3397448084 - 3395852777

costo comprensivo di prenotazione obbligatoria per il Gruppo, ingresso, nostra Guida, radioauricolari per seguire al meglio la stessa
Soci € 26,50, non-Soci € 31,50

L’iscrizione all’Associazione non è obbligatoria
Tesseramento 2018:
per Soci 2017 € 20,00, per non-Soci 2017 € 25,00
(la tessera sarà consegnata alla prima visita/passeggiata guidata utile o spedita, a richiesta)

PAGAMENTO:
-       presso la nostra Sede in Via Marianna Dionigi n°17, previo appuntamento telefonico,

-       su c/c presso Unicredit SpA, Agenzia Roma Montesanto, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 03 L 02008 05021 000401070578 (nuove coordinate per accorpamento di Agenzie)

lunedì 27 novembre 2017

3-DIC Passeggiata guidata "La rivalità in arte, le due anime del Barocco a Roma: Gian Lorenzo Bernini e Francesco Borromini"



Domenica 3 dicembre 2017
La rivalità in arte, le due anime del Barocco a Roma: Gian Lorenzo Bernini e Francesco Borromini.
S. Maria sopra Minerva, Sant’Ivo alla Sapienza e la Fontana dei Quattro Fiumi a Piazza Navona.

Il percorso comprende alcune delle opere più scenografiche e curiose di un Bernini che gioca con la città e come un mago inventa nuovi scenari popolati da strani animali come nella fontana dei Quattro Fiumi o nell’elefantino della Minerva. In tutti e due i casi viene chiamato ad utilizzare degli obelischi, simboli di potere trasformati in monumenti cristiani che celebrano la  grandezza dei papi. Se Bernini incarna il vitalismo del perfetto “uomo di mondo” ben introdotto a corte, il suo rivale Francesco Borromini rappresenta l’ostinato rigore di un artista estraneo al mondo cortigiano, un esempio etico di impegno legato agli ordini religiosi minori. La chiesa di Sant’Ivo alla Sapienza è un’opera di rara sintesi tra architettura e alti valori simbolici.

Appuntamento domenica 3 dicembre ore 9.30 in Roma davanti alla chiesa di Santa Maria sopra Minerva, di fronte all’elefantino, in Piazza della Minerva.
Durata passeggiata 2 ore ca.

Costo a persona (compresi radioauricolari per l’ascolto della nostra Guida):
Soci € 12,50, non-Soci € 15,00


PRENOTAZIONI: mail amicideltevere@unpontesultevere.com; cell. 3397448084 - 3395852777


L’iscrizione all’Associazione non è obbligatoria
Tesseramento per la residua parte del 2017: € 5,00

PAGAMENTO:
-       presso la nostra Sede in Via Marianna Dionigi n°17, previo appuntamento telefonico,

-       su c/c presso Unicredit SpA, Agenzia Roma Montesanto, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 03 L 02008 05021 000401070578 (nuove coordinate per accorpamento di Agenzie)

giovedì 9 novembre 2017

Domenica 19 novembre 2017 - Un esempio di mecenatismo moderno, il museo Carlo Bilotti a Villa Borghese


La collezione permanente del Museo Bilotti si è costituita in seguito alla donazione dell’imprenditore Carlo Bilotti al Comune di Roma di 23 opere tra dipinti, disegni e sculture. Il nucleo più consistente comprende 18 lavori di Giorgio de Chirico. Completano il nucleo originario della collezione opere di Andy Warhol, Gino Severini e Giacomo Manzù. Le opere di de Chirico sono rappresentative dei soggetti più famosi prodotti dall'artista dalla seconda metà degli anni Venti agli anni Settanta. L'invenzione di temi quali gli Archeologi, i Cavalli in Riva al Mare, i Mobili nella Valle o nella Stanza, i Guerrieri Antichi risalgono ad un felice periodo di creatività e di riconoscimento internazionale. L’edificio che ospita la collezione è l’Aranciera di Villa Borghese, di inizio XVII secolo, in origine chiamata il casino dei “giuochi d’acqua” a sottolinearne la sua funzione ludica; a memoria di questo luogo di piacevolezze è il ninfeo ancora conservato. La visita termina con la passeggiata nella parte della Villa Borghese oggetto degli interventi più recenti, tra 1827 e il 1834 e di gusto neoclassico, dell’architetto Luigi Canina.

Appuntamento domenica 19 novembre ore 10.00 davanti all’ingresso del Museo Carlo Bilotti a Roma in Viale Fiorello La Guardia n°6 (entro Villa Borghese, immobile dell’“Aranciera”).
Durata: 2 h circa

Costo omnicomprensivo (prenotazione, ingresso, radioauricolari per seguire meglio la nostra Guida) a persona:
Soci € 15,00, non-Soci € 18,00

PRENOTAZIONI: mail amicideltevere@unpontesultevere.com; cell. 3397448084 - 3395852777


L’iscrizione all’Associazione non è obbligatoria
Tesseramento per la residua parte del 2017: € 10,00
(la tessera sarà consegnata alla prima visita/passeggiata guidata utile o spedita, a richiesta)


PAGAMENTO:
-       presso la nostra Sede in Via Marianna Dionigi n°17, previo appuntamento telefonico,

-       su c/c (chiedere conferma dell’IBAN, Unicredit o Banca Prossima)

martedì 17 ottobre 2017

Domenica 5 novembre 2017 - Una giornata nell'antica Roma, le terme di Caracalla


Le Thermae Antoninianae, uno dei più grandi e meglio conservati complessi termali dell’antichità, furono costruite nella parte meridionale della città antica di Roma per iniziativa di Caracalla, che dedicò l’edificio centrale nel 216 d.C. La pianta rettangolare è tipica delle “grandi terme imperiali”. Le terme non erano solo un edificio per il bagno, lo sport e la cura del corpo, ma anche un luogo per il passeggio e lo studio. Si entrava nel corpo centrale dell’edificio da quattro porte sulla facciata nord-orientale. Sull'asse centrale si possono osservare in sequenza il calidarium, il tepidarium, il frigidarium e le natatio; ai lati di questo asse sono disposti altri ambienti simmetricamente attorno alle due palestre. Le fonti scritte parlano di enormi colonne di marmo, pavimentazione in marmi colorati orientali, mosaici di pasta vitrea e marmi alle pareti, stucchi dipinti e centinaia di statue e gruppi colossali, sia nelle nicchie delle pareti degli ambienti sia nelle sale più importanti e nei giardini. Per l’approvvigionamento idrico fu creato un ramo speciale dell’acquedotto dell’Aqua Marcia, l’Aqua Antoniniana. Restaurato più volte, l’impianto termale cessò di funzionare nel 537 d.C. Una visita alle terme fa ripercorrere una giornata tipo di un abitante della Roma dell’età imperiale tra svaghi, imprevisti e incontri di lavoro.

Appuntamento domenica 5 novembre ore 10.00 davanti all’ingresso delle Terme di Caracalla, viale delle Terme di Caracalla n°52.
Durata: 1h 30’ – 1 h 45’

Costo omnicomprensivo a persona:
Soci € 15,00, non-Soci € 18,00
(prima domenica del mese - potrà esser richiesto dai nostri addetti di avvicinarsi alcuni istanti alla biglietteria, lì dove la stessa voglia verificare il numero di ingressi gratuiti da stampare)

PRENOTAZIONI: mail amicideltevere@unpontesultevere.com; cell. 3397448084 - 3395852777


L’iscrizione all’Associazione non è obbligatoria
Tesseramento per la residua parte del 2017: € 10,00
(la tessera sarà consegnata alla prima visita/passeggiata guidata utile o spedita, a richiesta)


PAGAMENTO:
-       presso la nostra Sede in Via Marianna Dionigi n°17, previo appuntamento telefonico,
-       su c/c presso Unicredit SpA, Agenzia Roma Montesanto, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE,

IBAN IT 03 L 02008 05021 000401070578 (nuove coordinate per accorpamento di Agenzie)

mercoledì 11 ottobre 2017

[RIPETIZIONE A GRANDE RICHIESTA] Domenica 29-OTT Roma "Villa Borghese tra Barocco e Romanticismo: dal Parco dei Daini al Giardino del Lago"


Con i suoi 80 ettari, la Villa Borghese è uno dei più grandi parchi superstiti a Roma di quella cintura verde di ville – appartenute a cardinali e aristocratici – che prima dell’Unità d’Italia integravano il paesaggio urbano. E’ la villa che conserva ancora il nome del cardinale Scipione Borghese, suo primo proprietario e grande mecenate, il quale, incaricando Pietro e Gian Lorenzo Bernini, chiese di creare un “giardino di delizie” concepito come un vero e proprio teatro. La concezione del giardino seicentesco è evidente nell’area allora riservata al principe, del Parco dei Daini detto anche Parco delle Prospettive, collegato con il “giardino segreto”, quest’ultimo destinato al solo godimento del prelato e dei suoi ospiti.
Il percorso attraversa la villa soffermandosi sugli edifici barocchi del 1600 e della prima metà del 1700 e termina al Giardino del Lago, progettato dall’architetto paesista Mario Asprucci nel 1790 e ispirato al gusto romantico dei giardini inglesi. Con il suo laghetto artificiale, le rovine del finto tempio di Esculapio e i viali disseminati di sarcofagi e statue antiche, la realizzazione del Giardino del Lago è uno dei rari esempi a Roma di giardino romantico così alla moda all’epoca in Francia e in Inghilterra.

Appuntamento domenica 8 ottobre ore 10.00 davanti al Portale del Leone, Via Pietro Raimondi (dietro l’Hotel Parco dei Principi)
Durata: 1h 45’ – 2h

Costo a persona (compresi radioauricolari per l’ascolto della nostra Guida):
Soci € 15,00, non-Soci € 18,00

PRENOTAZIONI: mail amicideltevere@unpontesultevere.com; cell. 3397448084 - 3395852777


L’iscrizione all’Associazione non è obbligatoria
Tesseramento per la residua parte del 2017: € 10,00
(la tessera sarà consegnata alla prima visita/passeggiata guidata utile o spedita, a richiesta)


PAGAMENTO:
-       presso la nostra Sede in Via Marianna Dionigi n°17, previo appuntamento telefonico,
-       su c/c presso Unicredit SpA, Agenzia Roma Montesanto, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE,

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lunedì 2 ottobre 2017

Domenica 22 ottobre 2017 - L’avventura edilizia di Prati di Castello, tra villini liberty e case popolari. Da Piazza Cavour a Piazza dei Quiriti


Nato fuori piano regolatore dopo l’Unità d’Italia, il nuovo rione Prati di Castello si sviluppa in un’area di campagna considerata malsana per le continue inondazioni del Tevere.
Si connota subito come un quartiere alla “piemontese”, per il richiamo all’edilizia ottocentesca di Torino e lì dove – a sottolineare la politica anticlericale del periodo – non si deve mai scorgere la cupola di San Pietro. In una delle tre piazze principali, Piazza Cavour, viene accolto l’edificio della chiesa Valdese, interessante esempio di decorazione a vetrate liberty. L’estrosità e l’eclettismo dello stile liberty trovano spazio nei villini, abitazioni destinate ai ceti più abbienti.
Ma la maggior parte delle costruzioni si sviluppa su uno schema di strade ortogonali dove si allineano a schiera caseggiati di cinque piani destinati ad ospitare una popolazione di ceto medio-basso per lo più di classe impiegatizia. Frutto di una speculazione edilizia, la costruzione di Prati è legata al fallimento della Banca Romana del 1894, scandalo che mostrò allora i forti interessi privati coinvolti nella espansione di Roma Capitale.


Appuntamento domenica 22 ottobre ore 9.45 a Piazza Cavour, davanti al monumento di Cavour e al “Palazzaccio”.
Durata passeggiata 2 ore ca.

Costo a persona (compresi radioauricolari per l’ascolto della nostra Guida):
Soci € 15,00, non-Soci € 18,00


PRENOTAZIONI: mail amicideltevere@unpontesultevere.com; cell. 3397448084 - 3395852777


L’iscrizione all’Associazione non è obbligatoria
Tesseramento per la residua parte del 2017: € 10,00
(la tessera sarà consegnata alla prima visita/passeggiata guidata utile o spedita, a richiesta)


PAGAMENTO:
-       presso la nostra Sede in Via Marianna Dionigi n°17, previo appuntamento telefonico,

-       su c/c presso Unicredit SpA, Agenzia Roma Mazzini “A”, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 03 L 02008 05021 000401070578 (nuove coordinate per accorpamento di Agenzie)

mercoledì 20 settembre 2017

Domenica 8 ottobre 2017 - Villa Borghese tra Barocco e Romanticismo: dal Parco dei Daini al Giardino del Lago



Con i suoi 80 ettari, la Villa Borghese è uno dei più grandi parchi superstiti a Roma di quella cintura verde di ville – appartenute a cardinali e aristocratici – che prima dell’Unità d’Italia integravano il paesaggio urbano. E’ la villa che conserva ancora il nome del cardinale Scipione Borghese, suo primo proprietario e grande mecenate, il quale, incaricando Pietro e Gian Lorenzo Bernini, chiese di creare un “giardino di delizie” concepito come un vero e proprio teatro. La concezione del giardino seicentesco è evidente nell’area allora riservata al principe, del Parco dei Daini detto anche Parco delle Prospettive, collegato con il “giardino segreto”, quest’ultimo destinato al solo godimento del prelato e dei suoi ospiti.
Il percorso attraversa la villa soffermandosi sugli edifici barocchi del 1600 e della prima metà del 1700 e termina al Giardino del Lago, progettato dall’architetto paesista Mario Asprucci nel 1790 e ispirato al gusto romantico dei giardini inglesi. Con il suo laghetto artificiale, le rovine del finto tempio di Esculapio e i viali disseminati di sarcofagi e statue antiche, la realizzazione del Giardino del Lago è uno dei rari esempi a Roma di giardino romantico così alla moda all’epoca in Francia e in Inghilterra.

Appuntamento domenica 8 ottobre ore 10.00 davanti al Portale del Leone, Via Pietro Raimondi (dietro l’Hotel Parco dei Principi)
Durata: 1h 45’ – 2h

Costo a persona (compresi radioauricolari per l’ascolto della nostra Guida):
Soci € 15,00, non-Soci € 18,00

PRENOTAZIONI: mail amicideltevere@unpontesultevere.com; cell. 3397448084 - 3395852777


L’iscrizione all’Associazione non è obbligatoria
Tesseramento per la residua parte del 2017: € 10,00
(la tessera sarà consegnata alla prima visita/passeggiata guidata utile o spedita, a richiesta)


PAGAMENTO:
-       presso la nostra Sede in Via Marianna Dionigi n°17, previo appuntamento telefonico,

-       su c/c presso Unicredit SpA, Agenzia Roma Montesanto, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 03 L 02008 05021 000401070578 (nuove coordinate per fusione di Agenzie Unicredit)

domenica 25 giugno 2017

Domenica 24-SET "Roma sotterranea, la Basilica Neopitagorica a Porta Maggiore"

“Lanciamo” con grandissimo anticipo, dovendo acquistare fin d’ora i biglietti.
Si tratta difatti di sito che è rimasto chiuso al pubblico per circa 30 anni per il cantiere di restauro, recentemente riaperto e con moltissime prenotazioni richieste.
Fra l’altro, l’entrata è a numero limitato di persone a visita.
Aggiungere numero di cellulare. Grazie


Domenica 24 settembre 2017
Roma sotterranea, la Basilica Neopitagorica a Porta Maggiore


Nel punto di convergenza del più importante gruppo di acquedotti della Roma imperiale, si nasconde, al di sotto di sette metri dal livello dell’attuale via Prenestina, il più ricco e meglio conservato complesso monumentale con decorazioni a stucco dell’epoca romana, riportato alla luce casualmente, in seguito ad un cedimento del terreno lungo la linea ferroviaria Roma-Cassino nell’aprile del 1917. L’edificio sotterraneo consiste in un’aula a tre navate dove domina il colore bianco della decorazione a stucco: nel catino absidale è raffigurata Saffo nell’atto di lanciarsi dalla rupe di Leucade. Su tutte e tre le volte a botte cornici modanate delimitano specchiature geometriche in cui si dispongono, con notevole varietà di temi, le rappresentazioni figurate che riconducono al repertorio della mitologia classica, al rituale mistico o a scenette di vita quotidiana. E’ probabile che la basilica fosse sorta per iniziativa di un gruppo di romani colti e facoltosi aderenti a una setta mistico-esoterica legata alle dottrine neopitagoriche in cui si professava la teoria della purificazione dello spirito e si credeva nella metempsicosi. La basilica neopitagorica è un luogo magico che ancora oggi ispira fascino e sacralità.

Appuntamento domenica 24 settembre ore 9.45 in Piazzale Labicano angolo Via Prenestina (sotto il muro della ferrovia).
Costo per prenotazione, biglietti, Guida: € 20,00 per i Soci di AMICI DEL TEVERE, € 23,50 per i non-Soci


PRENOTAZIONI: mail amicideltevere@unpontesultevere.com; cell. 3395852777 - 3397448084


L’iscrizione all’Associazione non è obbligatoria
Tesseramento per la residua parte del 2017: € 10,00
(la tessera sarà consegnata alla prima visita/passeggiata guidata utile o spedita, a richiesta)


PAGAMENTO:
-       presso la nostra Sede in Via Marianna Dionigi n°17, previo appuntamento telefonico,

-       su c/c presso Unicredit SpA, Agenzia Roma Mazzini “A”, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 68 C 02008 05167 000401070578