domenica 27 marzo 2022

3 APR: "Villa Sciarra" - 8 APR: "Palazzo Firenze" (apertura speciale) - 7 MAG: "San Girolamo della Carità" (apertura speciale)

 

Tutte “prime volte” per la nostra Associazione le prossime tre iniziative proposte a Roma, fra cui due “aperture speciali”.

Da particolarizzare ad ognuna di queste, ricordiamo le vigenti disposizioni su “green pass” e mascherine, nonché sulla numerosità massima di persone nei siti e nei singoli “gruppi” (che controlliamo attraverso il “lancio” anticipato e la limitazione delle prenotazioni).

 

Preghiamo sempre di aggiungere recapiti telefonici, e ci scusiamo per il “doppione” con chi ha già effettuato prenotazioni.

Grazie

 

Domenica 3 aprile 2022

Tra Natura e Storia: la villa Sciarra

 

Addossata alle Mura Gianicolensi, fatte costruire dal papa Urbano VIII  Barberini, la villa Sciarra era in antichità un luogo dove sorgevano santuari dedicati a divinità straniere. Ad iniziare dal Cinquecento il colle Gianicolo venne occupato da vigne e casini suburbani e definitivamente, nel 1653, l’area della attuale villa venne acquistata dal cardinale Antonio Barberini per poi entrare nelle proprietà del ramo Barberini-Sciarra.

L’aspetto odierno della villa risale all’inizio del Novecento, quando i coniugi americani Tower-Wurts vollero ricreare qui lo scenario di un giardino barocco italiano, sistemando nel parco le celebri statue in arenaria provenienti dal castello Visconti nel bergamasco. Una realizzazione curiosa quella della villa Sciarra, dove le statue a soggetto mitologico decorano fontane e occhieggiano tra le quinte arboree. Con la sua vegetazione rigogliosa e diversificata la villa costituisce anche un raro esempio di orto botanico.

 

Appuntamento: domenica 3 aprile alle ore 10.30 in Roma, ingresso su via Calandrelli di fronte all’angolo con via Nicola Fabrizi.

Durata: 2 ore circa.

 

Costo omnicomprensivo

(organizzazione, Guida, radio-auricolari per il miglior ascolto della Guida nel distanziamento fisico):

€ 15,00 per i Soci, € 20,00 per i non-Soci

(non è obbligatorio il tesseramento all’Associazione)

 

PRENOTAZIONI: alle mail dell’Associazione o via cell. 3397448084 - 3395852777

 

PAGAMENTO:

-       su c/c presso Unicredit SpA, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 03 L 02008 05021 000401070578

-       da credito disponibile

 

 

 

Venerdì 8 aprile 2022

Rinascimento a Roma, Palazzo Firenze

(visita ad apertura speciale)

 

Costruito tra il 1516 e il 1530, il Palazzo venne acquistato nel 1550 dal Papa Giulio III Del Monte e in seguito, nel 1561, entrò nelle proprietà dei Medici di Firenze, diventando a tutti gli effetti la sede dell’ambasciata del Granducato di Toscana. Con la sua architettura, opera di Bartolomeo Ammannati, e le sue decorazioni interne nelle stanze del piano nobile e della loggia al pianterreno, Palazzo Firenze costituisce il più importante documento dell’arte della metà del Cinquecento a Roma.

La ricca decorazione ad affresco e stucco nella Loggia detta del Primaticcio, affrescata da Prospero Fontana e altri pittori emiliani, può essere letta come una celebrazione e una vera apologia della famiglia del Papa Del Monte. La tematica figurativa – sovraccarica di imprese, emblemi e simbologie – si estende anche al piano nobile, dove vennero realizzati, insieme ai magnifici soffitti intagliati, gli affreschi a soggetto allegorico per le Sale del Granduca, delle Stagioni e degli Elementi, di mano dei pittori Prospero Fontana e Jacopo Zucchi.

 

Appuntamento: venerdì 8 aprile alle ore 14.40 in Roma di fronte a Palazzo Firenze, sede della Società Dante Alighieri, a piazza di Firenze n°27.

Durata: 1 ora e 1/2 circa.

 

Costo omnicomprensivo

(organizzazione e prenotazione per la visita ad apertura speciale, contributo per l’ingresso, Guida, radio-auricolari per il miglior ascolto della Guida nel distanziamento fisico):

€ 22,50 per i Soci, € 27,50 per i non-Soci

(non è obbligatorio il tesseramento all’Associazione)

 

PRENOTAZIONI: alle mail dell’Associazione o via cell. 3397448084 - 3395852777

 

PAGAMENTO:

-       su c/c presso Unicredit SpA, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 03 L 02008 05021 000401070578

-       da credito disponibile

 

 

 

Sabato 7 maggio 2022

Gioielli nascosti: San Girolamo della Carità con le cappelle Spada e Antamoro

(visita ad apertura speciale)

 

Come molte delle chiese romane, San Girolamo della Carità sorge sulle fondamenta di una antica casa matronale, quella di Paola, della quale non prende il nome proprio a seguito del fatto che la stessa matrona romana ospitò qui il Santo. La chiesa fu il primo Oratorio di San Filippo Neri, e al suo interno sono conservate le stupefacenti cappelle Spada e Antonomoro.

Ricca di preziosi marmi, e capace di stupire per le sorprese tecniche che presenta, la Cappella Spada fu progetta da Virgilio Spada con la collaborazione di Francesco Borromini. Il diaspro siciliano, sapientemente lavorato, prende forma sotto i nostri occhi e si tramuta in un ricco apparato funebre che celebra i membri della famiglia Spada sepolti nella cappella.

La cappella Antamoro dello Juvarra è l’unica opera romana dell'architetto di origine messinese. Essa è dedicata a San Filippo Neri e si presenta come un vero e proprio palcoscenico, dove appare in un alone luminoso l’immagine del santo: attraverso sapienti espedienti tecnici, lo “spettacolo” è assicurato e di grande effetto.

La visita si conclude all’interno del convento, ove risalta il grande crocefisso ligneo davanti al quale i condannati a morte sostavano e pregavano prima di essere portati al patibolo.

 

Appuntamento: sabato 7 maggio alle ore 15,15 in Roma a piazza di Santa Caterina della Rota sul lato attraversato da via di Monserrato.

Durata: 1 ora e 3/4 circa.

 

Costo omnicomprensivo

(organizzazione e prenotazione, prevendita, biglietti, Guida, radio-auricolari per il miglior ascolto della Guida nel distanziamento fisico):

€ 20,00 per i Soci, € 25,00 per i non-Soci

(non è obbligatorio il tesseramento all’Associazione)

 

PRENOTAZIONI: alle mail dell’Associazione o via cell. 3397448084 - 3395852777

 

PAGAMENTO:

-       su c/c presso Unicredit SpA, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 03 L 02008 05021 000401070578

-       da credito disponibile

domenica 27 febbraio 2022

Sabato 12 MAR: "Il Celio tra antichità e Medioevo" - Domenica 27 MAR: “The time is out of joint” alla GNAM - Venerdì 8 APR: "Palazzo Firenze: Rinascimento a Roma"

 

Un sabato, una domenica e un venerdì: i 3 nostri prossimi appuntamenti, fra cui una visita ad “apertura speciale” l’8 APR pomeriggio a Palazzo Firenze in Roma.

Ricordiamo le vigenti disposizioni su “green pass” e mascherine, nonché sulla numerosità massima dei gruppi.

Preghiamo sempre di aggiungere recapiti telefonici. Grazie

 

Sabato 12 marzo 2022

 Il Celio tra antichità e Medioevo

 

Ricco di testimonianze antiche, il colle del Celio conserva anche alcune delle chiese dei primi secoli del cristianesimo, costruite sulle preesistenti costruzioni romane. E’ questo il caso della chiesa di Santo Stefano Rotondo del V secolo, a pianta circolare e suddivisa in tre navate concentriche, ove la scansione degli spazi ripete il modulo del 3,14 ad indicare la divina proporzione; al suo interno è presente il più completo e impressionante ciclo di affreschi sul tema del martirio, di mano del Pomarancio, recentemente restaurati e resi nell’originaria potenza. Poco discosta si trova la chiesa di Santa Maria in Domnica, eretta sulla caserma della V Coorte dei Vigiles di Roma; il mosaico del IX secolo, che decora l’abside, è una delle poche opere giunte fino a noi da uno dei periodi più oscuri della storia dell’Urbe.

La visita si conclude nella storica Villa Celimontana ex Villa Mattei del XVI secolo – costruita sulle rovine del tempio del Divo Claudio –. Ancora oggi si segnalano la pianta terrazzata e la presenza dell’obelisco di Ramesses II, nonché varie statue antiche superstiti, che concorrono a preservare il ricordo di una villa nobiliare destinata ad essere uno splendido museo all’aperto.

 

Appuntamento: sabato 12 marzo alle ore 10.15 in Roma a Largo della Sanità Militare all’angolo con Via Claudia.

Durata: 2 ore circa.

 

Costo omnicomprensivo

(organizzazione e prenotazione, Guida, radio-auricolari per il miglior ascolto della Guida nel distanziamento fisico):

€ 15,00 per i Soci, € 20,00 per i non-Soci

(non è obbligatorio il tesseramento all’Associazione)

 

PRENOTAZIONI: alle mail dell’Associazione o via cell. 3397448084 - 3395852777

 

PAGAMENTO:

-       su c/c presso Unicredit SpA, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 03 L 02008 05021 000401070578

-       da credito disponibile

 

 

 

Domenica 27 marzo 2022

Galleria Nazionale d’Arte Moderna nella nuova esposizione “The time is out of joint”

 

L’edificio della Galleria, inaugurato nel 1911, custodisce la più completa collezione dedicata all’arte italiana e straniera tra il XIX e il XXI secolo. Tra dipinti, disegni, sculture e installazioni, le quasi 20.000 opere della raccolta sono espressione delle principali correnti artistiche degli ultimi due secoli, dal Neoclassicismo all’Impressionismo, dal Divisionismo alle Avanguardie storiche dei primi anni del Novecento, fino a Futurismo e Surrealismo, insieme al più cospicuo nucleo di opere di arte italiana tra gli anni ’20 e gli anni ’40, dal movimento di Novecento alla cosiddetta Scuola Romana. 

Nella esposizione attuale, il cui titolo cita i versi dell’Amleto di William Shakespeare “The time is out of joint”, si abbandona qualsiasi linearità storica per una visione che presenta simultaneamente pitture e sculture appartenenti a periodi storici diversi, dando origine ad un dialogo tra le opere spesso imprevisto e di sicuro impatto.

 

Appuntamento: domenica 27 marzo in Roma alle ore 10.30 di fronte all’ingresso della Galleria Nazionale d’Arte Moderna a Viale delle Belle Arti n°131.

Durata: 2 ore circa.

 

Costo omnicomprensivo

(organizzazione e prenotazione, prevendita, biglietti, Guida, radio-auricolari per il miglior ascolto della Guida nel distanziamento fisico):

€ 25,00 per i Soci, € 30,00 per i non-Soci

(non è obbligatorio il tesseramento all’Associazione)

 

PRENOTAZIONI: alle mail dell’Associazione o via cell. 3397448084 - 3395852777

 

PAGAMENTO:

-       su c/c presso Unicredit SpA, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 03 L 02008 05021 000401070578

-       da credito disponibile

 

 

 

Venerdì 8 aprile 2022

Rinascimento a Roma, Palazzo Firenze (visita ad apertura speciale)


Costruito tra il 1516 e il 1530, il Palazzo venne acquistato nel 1550 dal Papa Giulio III Del Monte e in seguito, nel 1561, entrò nelle proprietà dei Medici di Firenze, diventando a tutti gli effetti la sede dell’ambasciata del Granducato di Toscana. Con la sua architettura, opera di Bartolomeo Ammannati, e le sue decorazioni interne nelle stanze del piano nobile e della loggia al pianterreno, Palazzo Firenze costituisce il più importante documento dell’arte della metà del Cinquecento a Roma.

La ricca decorazione ad affresco e stucco nella Loggia detta del Primaticcio, affrescata da Prospero Fontana e altri pittori emiliani, può essere letta come una celebrazione e una vera apologia della famiglia del Papa Del Monte. La tematica figurativa – sovraccarica di imprese, emblemi e simbologie – si estende anche al piano nobile, dove vennero realizzati, insieme ai magnifici soffitti intagliati, gli affreschi a soggetto allegorico per le Sale del Granduca, delle Stagioni e degli Elementi, di mano dei pittori Prospero Fontana e Jacopo Zucchi.

 

Appuntamento: venerdì 8 aprile alle ore 14.40 in Roma di fronte a Palazzo Firenze, sede della Società Dante Alighieri, a Piazza di Firenze n°27.

Durata: 1 ora e 1/2 circa.

 

Costo omnicomprensivo

(organizzazione e prenotazione per la visita ad apertura speciale, contributo per l’ingresso, Guida, radio-auricolari per il miglior ascolto della Guida nel distanziamento fisico):

€ 22,50 per i Soci, € 27,50 per i non-Soci

(non è obbligatorio il tesseramento all’Associazione)

 

PRENOTAZIONI: alle mail dell’Associazione o via cell. 3397448084 - 3395852777

 

PAGAMENTO:

-       su c/c presso Unicredit SpA, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 03 L 02008 05021 000401070578

-       da credito disponibile

domenica 20 febbraio 2022

27 FEB: "Villa Torlonia ..." (apertura speciale della Serra Moresca) - 12 MAR: "Il Celio tra antichità e Medioevo" (nuovo restauro degli affreschi del Pomarancio sul martirio)

Ricordiamo le vigenti disposizioni su “green pass” e mascherine, nonché sulla numerosità massima dei gruppi.

Preghiamo sempre di aggiungere recapiti telefonici e ci scusiamo con chi ha già prenotato per il 27-FEB. Grazie

 

Domenica 27 febbraio 2022

 

Villa Torlonia e le bizzarrie dei principi parvenus

 

Villa Torlonia è la più recente delle ville nobiliari romane, appartenuta all’omonima famiglia, che la acquistò nel 1797 per sancire la conquista del proprio nuovo status. Il parco è un raro esempio di giardino paesistico all’inglese, ed è disseminato di edifici e arredi artistici che ne fanno un eccezionale documento dell’arte eclettica tra fine Settecento e inizio Novecento. Tra le costruzioni spiccano per originalità Casina delle Civette, Casino Nobile e la recentemente restaurata Serra Moresca. La Casina delle Civette, chiamata così per la presenza ossessiva del tema della civetta, rappresenta un unicum nel panorama artistico internazionale per la ricchezza delle vetrate prodotte dal laboratorio Cesare Picchiarini su disegni di Duilio Cambellotti, Umberto Bottazzi, Vittorio Grasso e Paolo Paschetto; il pluridecennale restauro ha reso alla città di Roma un complesso tra i più suggestivi e singolari del secolo scorso. Di recente apertura, come accennato, è la Serra Moresca, realizzata nel 1840, in cui si combinano citazioni tratte dall’Alhambra di Granada e dalla Moschea di Cordova contestualmente all’uso più moderno della ghisa e dei vetri policromi: un vero e proprio padiglione ispirato alle fantasie orientali che tanto affascinavano gli europei dell’Ottocento.

 

Appuntamento: domenica 27 febbraio alle ore 10.15 all’ingresso della Villa Torlonia in Roma a Via Nomentana n°70.

Conclusione prevista della visita complessiva: alle ore 12.30 circa (alle ore 11.30 circa escludendo la seconda parte, alla Casina delle Civette)

 

Costo omnicomprensivo

(organizzazione e prenotazione, biglietti, Guida, radio-auricolari per il miglior ascolto della Guida nel distanziamento fisico):

€ 25,00 per i Soci, € 30,00 per i non-Soci

(non è obbligatorio il tesseramento all’Associazione)

 

€ 10,00 di riduzione per i possessori di MIC CARD.

La Casina delle Civette è stata già oggetto di visita, in passato, da parte dell’Associazione. Destinando alla stessa la seconda parte del “percorso” del 27-FEB, chi non volesse prender parte potrà versare € 5,00 in meno (medesimo costo, invece, per i possessori di MIC CARD).

Si prega di specificare l’eventuale possesso della MIC CARD nella prenotazione.

 

PRENOTAZIONI: alle mail dell’Associazione o via cell. 3397448084 - 3395852777

 

PAGAMENTO:

-       su c/c presso Unicredit SpA, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 03 L 02008 05021 000401070578

-       da credito disponibile

 

 

 

Sabato 12 marzo 2022

 

Il Celio tra antichità e Medioevo

 

Ricco di testimonianze antiche, il colle del Celio conserva anche alcune delle chiese dei primi secoli del cristianesimo, costruite sulle preesistenti costruzioni romane. E’ questo il caso della chiesa di Santo Stefano Rotondo del V secolo, a pianta circolare e suddivisa in tre navate concentriche, ove la scansione degli spazi ripete il modulo del 3,14 ad indicare la divina proporzione; al suo interno è presente il più completo e impressionante ciclo di affreschi sul tema del martirio, di mano del Pomarancio, recentemente restaurati e resi nell’originaria potenza. Poco discosta si trova la chiesa di Santa Maria in Domnica, eretta sulla caserma della V Coorte dei Vigiles di Roma; il mosaico del IX secolo, che decora l’abside, è una delle poche opere giunte fino a noi da uno dei periodi più oscuri della storia dell’Urbe.

La visita si conclude nella storica Villa Celimontana ex Villa Mattei del XVI secolo – costruita sulle rovine del tempio del Divo Claudio –. Ancora oggi si segnalano la pianta terrazzata e la presenza dell’obelisco di Ramesses II, nonché varie statue antiche superstiti, che concorrono a preservare il ricordo di una villa nobiliare destinata ad essere uno splendido museo all’aperto.

 

Appuntamento: sabato 12 marzo alle ore 10.15 a Largo della Sanità Militare all’angolo con Via Claudia.

Durata: 2 ore circa.

 

Costo omnicomprensivo

(organizzazione e prenotazione, Guida, radio-auricolari per il miglior ascolto della Guida nel distanziamento fisico):

€ 15,00 per i Soci, € 20,00 per i non-Soci

(non è obbligatorio il tesseramento all’Associazione)

 

PRENOTAZIONI: alle mail dell’Associazione o via cell. 3397448084 - 3395852777

 

PAGAMENTO:

-       su c/c presso Unicredit SpA, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 03 L 02008 05021 000401070578

-       da credito disponibile

 

 

 

Tesseramento per il 2022:

per Soci 2021, € 20,00

per Soci in anni antecedenti al 2021 € 25,00 

per “mai Soci” € 30,00

(la tessera sarà consegnata in sede, alla prima visita/passeggiata guidata utile o spedita, a richiesta)

 

PAGAMENTO:

  • su c/c presso Unicredit SpA, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 03 L 02008 05021 000401070578
  • da credito disponibile

giovedì 23 dicembre 2021

Quattro appuntamenti fra palazzi e mostre in Gennaio e Febbraio a Roma

 

Nella stagione fredda, concentriamo gli appuntamenti sulle “visite guidate” piuttosto che sulle “passeggiate guidate”, in un ideale legame fra territori, storia e cultura, che porta a Roma anche tanti nostri Soci e “lettori” dalle Regioni del Bacino del Tevere distinte dal Lazio, nonché turisti e visitatori da “fuori regione Tiberina”.

 

Riepiloghiamo appuntamenti sia già lanciati sia al primo lancio (mostra caravaggesca il 12-FEB a Palazzo Barberini), anche attraverso le schede riservateci sul portale 060608 di Roma Capitale – Zètema.

 

Si tratta sempre di occasioni per gruppi “ad ingresso riservato” e con “green pass” obbligatorio.

Come noto, le attuali modalità organizzative delle Istituzioni Culturali, in emergenza covid-19, rendono sempre più difficili le visite individuali, allorché la capienza (ridotta) degli spazi sia saturata dai “gruppi” o dalle prenotazioni anticipate on-line con specifica dell’orario.

Aperto quindi da alcune settimane il tesseramento 2022 all’Associazione (come indicato in calce al presente “lancio”), per usufruire di sconti e priorità di prenotazione nelle ormai sempre più frequenti occasioni con ingressi scaglionati/contingentati a numero chiuso (e con biglietti da acquistare anticipatamente, anche lì dove l’accesso era libero e programmabile “all’ultima ora”).

 

Domenica 16 gennaio 2022

 

Una rivoluzione silenziosa, Plautilla Bricci pittrice e architettrice. Mostra alla Galleria Corsini

 

Posti esauriti (14 persone – massimo consentito per il gruppo – già prenotate).

La visita è descritta al link http://www.060608.it/it/eventi-e-spettacoli/visite-guidate-e-didattica/una-rivoluzione-silenziosa-plautilla-bricci-pittrice-e-architettrice-mostra-alla-galleria-corsini-ass-amici-del-tevere.html.

Per cui gli interessati ulteriori possono anche chiederci la riprogrammazione, per la quale comunicheremmo nuova data.

 

 

 

Sabato 22 gennaio 2022

 

Mostra “Klimt. La Secessione e l’Italia”

 

http://www.060608.it/it/eventi-e-spettacoli/visite-guidate-e-didattica/mostra-klimt-la-secessione-e-l-italia-ass-amici-del-tevere.html

 

La mostra ripercorre le tappe dell’intera parabola artistica di Gustav Klimt, sottolineandone il ruolo di cofondatore della “Secessione viennese”, e – per la prima volta – indaga sul suo rapporto con l’Italia, narrando dei suoi viaggi e dei suoi successi espositivi. Klimt e gli artisti della sua cerchia sono rappresentati da oltre 200 opere tra dipinti, disegni, manifesti d’epoca e sculture, prestati eccezionalmente dal Belvedere Museum di Vienna e dalla Klimt Foundation nonché da collezioni pubbliche e private come la Neue Galerie Graz. Fanno da cornice a questi grandi lavori del maestro austriaco, e contribuiscono al racconto del periodo della Secessione viennese, anche dipinti e sculture di altri artisti, quali Josef Hoffman, Koloman Moser, Carl Moll e molti altri. Le cartoline autografe documentano in mostra i viaggi in Italia di Klimt, che visitò Trieste, Venezia, Firenze, Pisa, Ravenna – dove si appassionò ai mosaici bizantini –, Roma e il lago di Garda, cui si ispirarono alcuni suoi paesaggi: viaggi importanti per l’evolversi della sua ricerca creativa. Il passaggio di Klimt in Italia determinò anche una forte influenza sugli artisti italiani, come testimoniano le opere in mostra tra cui “Gli Amanti” di Giovanni Prini.

 

Appuntamento: sabato 22 gennaio alle ore 14.30 di fronte all’ingresso di Palazzo Braschi a Roma in Piazza di San Pantaleo n°10.

Durata della visita guidata: 2 ore circa.

 

Costo omnicomprensivo

(organizzazione e prenotazione, preacquisto dei biglietti, Guida, radio-auricolari per il miglior ascolto della Guida nel distanziamento fisico):

€ 27,00 per i Soci, € 30,00 per i non-Soci

Over 65: € 2,00 in meno

(non è obbligatorio il tesseramento all’Associazione)

 

PRENOTAZIONI: alle mail dell’Associazione o via cell. 3397448084 - 3395852777

 

PAGAMENTO:

-       su c/c presso Unicredit SpA, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 03 L 02008 05021 000401070578

-       da credito disponibile

 

 

 

Sabato 29 gennaio 2022

 

Palazzo Barberini, una dimora principesca e le sue collezioni d’arte

 

(Dedichiamo alla visita alla Mostra “Caravaggio e Artemisia, la sfida di Giuditta. Arte e seduzione tra Cinquecento e Seicento”

un’ulteriore data a Palazzo Barberini, come da scheda seguente, a causa ovviamente dell’impossibilità di concentrare

in un giorno i due “percorsi” all’interno dello stesso)

 

 

Il complesso di Palazzo Barberini, con gli immensi giardini che una volta lo circondavano, fu concepito quale coronamento dell’ascesa di una famiglia papale. Alla sua progettazione lavorarono Maderno e poi Gian Lorenzo Bernini e Francesco Borromini, prima che il loro dissidio divenisse insanabile. Un palazzo abitato, allora, dai tre nipoti rampanti del nuovo papa eletto Urbano VIII, ognuno con il proprio appartamento.

Oggi, il Palazzo ospita una serie di collezioni d’arte, una volta private, qui confluite dopo l’Unità d’Italia. La collezione dei dipinti va dal XII al XVIII secolo; nel recente allestimento (con riapertura al pubblico) sono state esposte le opere del Seicento che contano pitture di Caravaggio, Guido Reni, Domenichino, Guercino. E accanto a questi trovano posto capolavori assoluti come la Fornarina di Raffaello, Cristo e l’adultera di Tintoretto o il Ritratto di Enrico VIII di Hans Holbein.

La visita si propone di concentrare l’attenzione sulle sezioni del Cinquecento e del Seicento, seguendo il tema dei generi pittorici – il ritratto, il mito, la storia sacra, la natura morta, la pittura di storia, in una vera e propria “cavalcata” attraverso due secoli di grande pittura –, ricostruendo al contempo anche la storia di una oscura famiglia toscana divenuta, in breve tempo, ricca e potente, fedele alleata del re di Francia Luigi XIV.

 

Appuntamento: sabato 29 gennaio alle ore 14.45 di fronte all’ingresso di Palazzo Barberini (nel portico) a Roma in Via delle Quattro Fontane n°13.

Durata della visita: 2 ore circa.

 

Costo omnicomprensivo

(organizzazione e prenotazione, preacquisto dei biglietti, Guida, radio-auricolari per il miglior ascolto della Guida nel distanziamento fisico):

€ 26,00 per i Soci, € 30,00 per i non-Soci

Riduzione di € 6,00 ai partecipanti alla visita del 16-GEN alla Galleria Corsini.

(non è obbligatorio il tesseramento all’Associazione)

 

PRENOTAZIONI: alle mail dell’Associazione o via cell. 3397448084 - 3395852777

 

PAGAMENTO:

-       su c/c presso Unicredit SpA, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 03 L 02008 05021 000401070578

-       da credito disponibile

 

 

 

Sabato 12 febbraio 2022

 

Mostra “Caravaggio e Artemisia, la sfida di Giuditta. Arte e seduzione tra Cinquecento e Seicento” a Palazzo Barberini

 

 

La rassegna si articola intorno al famoso quadro caravaggesco “Giuditta che decapita Oloferne”, ispirato a uno dei più celebri episodi biblici su cui moltissimi pittori, lungo i secoli, si sono misurati, creando diversificate interpretazioni; il soggetto principale è una donna, eroina biblica, che libera il suo popolo dall’oppressione militare. 

La mostra di Palazzo Barberini, espone 31 opere, provenienti da importanti musei nazionali e internazionali, tra cui la Galleria Corsini e la Galleria Palatina di Firenze, il Museo del Prado e il Museo Thyssen Bornemisza di Madrid, il Museo di Capodimonte di Napoli,  la Galleria Borghese di Roma, il Kunsthistorisches Museum di Vienna e il Museo di Oslo.

Il percorso intende evidenziare il cambiamento che avvenne in un arco temporale compreso tra il Cinquecento manierista, rappresentato da una maestosa Giuditta del Tintoretto, e il Seicento, con l’invenzione della realistica e drammatica decapitazione di Caravaggio, soggetto cruento che riscosse una grande fortuna e venne imitato da tanti pittori a lui contemporanei. Un’intera sezione è dedicata ad Artemisia Gentileschi, massima interprete del mito di Giuditta, che più volte, anche insieme al padre Orazio, trattò nei suoi quadri: la pittrice scelse di immedesimarsi nell'eroina biblica e colse la possibilità di utilizzare la pittura per comunicare il messaggio di una donna forte, esempio di virtù.

 

Appuntamento: sabato 12 febbraio alle ore 14.40 davanti all’ingresso di Palazzo Barberini a Roma in Via delle Quattro Fontane n°13.

Durata della visita: 2 ore circa.

 

Costo omnicomprensivo

(organizzazione e prenotazione, preacquisto dei biglietti, Guida, radio-auricolari per il miglior ascolto della Guida nel distanziamento fisico):

€ 26,00 per i Soci, € 30,00 per i non-Soci

Riduzione di € 3,00 ai partecipanti alla visita del 29-GEN al Palazzo.

(non è obbligatorio il tesseramento all’Associazione)

 

PRENOTAZIONI: alle mail dell’Associazione o via cell. 3397448084 - 3395852777

 

PAGAMENTO:

-       su c/c presso Unicredit SpA, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 03 L 02008 05021 000401070578

-       da credito disponibile

 

 

 

Tesseramento per il 2022:

per Soci 2021, € 20,00

per Soci in anni antecedenti al 2021 € 25,00 

per “mai Soci” € 30,00

(la tessera sarà consegnata in sede, alla prima visita/passeggiata guidata utile o spedita, a richiesta)

 

PAGAMENTO:

  • su c/c presso Unicredit SpA, intestato ad ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEVERE, IBAN IT 03 L 02008 05021 000401070578
  • da credito disponibile