lunedì 25 novembre 2013

Assemblea dell'Associazione

In data 7 gennaio 2014 con inizio alle ore 10.00 presso la sede in Via Marianna Dionigi n°17 si svolgerà l'Assemblea dell'Associazione col seguente O.d.G.:
1. Approvazione del consuntivo 2013
2. Piano d'attività 2014
3. Rinnovo delle cariche statutarie
25-XI-2013
Il presidente
comm. prof. ing. Giuseppe Maria Amendola

sabato 2 novembre 2013

Visita guidata "I palazzi invisibili: Palazzo Rondinini al Corso", 16 novembre

Sabato 16 novembre 2013

“I palazzi invisibili”: Palazzo Rondinini al Corso

Questa visita ci introduce in uno dei palazzi storici raramente aperti al pubblico, oggi sede dell’esclusivo Nuovo Circolo degli Scacchi. Appartenuto al marchese Giuseppe Rondinini, che ne curò l’ampia ristrutturazione nel 1762, il palazzo si presenta come uno dei rari esempi di arte rococò a Roma.
Grande cultore e collezionista d’arte, il marchese Rondinini modellò il palazzo secondo il gusto imperante nella corte francese a Versailles, dove le opere classiche dialogano con le graziose decorazioni a stucco e pregiati marmi insieme alla ripetizione delle svolazzanti rondini di famiglia.
Al suo interno si trovavano alcune delle opere più celebrate inclusa la famosa “Pietà Rondinini”, ultimo lavoro di Michelangelo scultore.
La visita offre anche l’occasione di ripercorrere la storia dei Circoli o “casini di conversazione” a Roma, derivati dai Clubs anglosassoni, ma diversi nella natura non privata e nel carattere semi-ufficiale e rappresentativo del ceto aristocratico.

Appuntamento: ore 9.40 davanti a Palazzo Rondinini, Via del Corso 518 (angolo Via Angelo Brunetti)
Durata della visita: 1 ora e ½ circa

NOTA BENE
- Non sono ammesse foto
- Non sono ammessi ombrelli o grandi borse


Costo per l’ingresso e la Guida: € 10,00 Soci di AMICI DEL TEVERE, € 12,50 non Soci

PRENOTAZIONI: mail amicideltevere@unpontesultevere.com; fax 0632650283; tel. 063202087 - 0632500420; cell. 3395852777 - 3397448084

L’iscrizione all’Associazione non è obbligatoria - Chi volesse potrà tesserarsi al momento (€ 10,00 per il 2013)

martedì 22 ottobre 2013

Visita guidata 27-OTT alla G.A.M. (ultima esposizione)

Domenica 27 ottobre 2013

“Legami e corrispondenze tra Arte e Letteratura” alla Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale

L’esposizione ha come tema le corrispondenze tra Arte e Letteratura nel ‘900 e si articola in sei sezioni, ognuna delle quali dedicata ad un autore che a Roma, dalla fine dell’Ottocento agli anni Sessanta del Novecento, soggiornò e lavorò in uno stretto intreccio di relazioni con gli artisti del tempo e in un continuo scambio di suggestioni.
I momenti salienti di questo complesso rapporto sono esemplificati da quei sodalizi intellettuali e relazioni che, sciogliendosi e ricomponendosi, hanno fortemente connotato intere stagioni dell’arte e della letteratura. La mostra vuole proporre al pubblico diversi spunti per una rilettura di quell’intenso periodo, suggerendo percorsi di facile lettura raccontati attraverso materiali iconografici di pitture e sculture, ma anche libri illustrati, riviste e testi poetici.
Gli autori di riferimento sono:
Gabriele D’Annunzio tra Simbolismo e Decadentismo,
Filippo Tommaso Marinetti e il Futurismo,
Massimo Bontempelli e il Realismo Magico nella dimensione più fantastica e onirica della realtà,
Luigi Pirandello e il teatro della realtà,
Giuseppe Ungaretti e la Scuola Romana - la lingua rinnovata - l’immagine di Roma tra sacralità e decadenza,
Alberto Moravia, dagli anni Trenta alla Contestazione.



APPUNTAMENTO:  h 10.00 all’ingresso della G.A.M. di Via Francesco Crispi n°24
Durata: 2 ore circa



Costo per la Guida: € 7,00 Soci di AMICI DEL TEVERE, € 10,00 non Soci (bambini fino a 12 anni: gratis)
Biglietto d’ingresso: € 5,50 - Gratuito per over 65 e under 18

PRENOTAZIONI: mail amicideltevere@unpontesultevere.com; fax 0632650283; tel. 063202087 - 0632500420; cell. 3395852777 - 3397448084


L’iscrizione all’Associazione non è obbligatoria - Chi volesse potrà tesserarsi al momento (€ 10,00 per il 2013)

lunedì 30 settembre 2013

Domenica 13 ottobre 2013 - Roma Rinascimentale: i palazzi cardinalizi, da Via Giulia alla Cancelleria

La passeggiata prende inizio dal grande asse viario aperto da papa Giulio II, Via Giulia, per poi inoltrarsi nel cuore di quello che è il quartiere rinascimentale di Roma.
Il nuovo umanesimo, unito al potere papale, trasforma la città, ne progetta i grandi rettilinei moderni e qui, nel rione Regola, sorgono i palazzi dei papi, dei cardinali, dei banchieri e dei mercanti accanto alle locande per i pellegrini.
Palazzo Farnese, la Cancelleria, Palazzo Spada sono centri di cultura di lusso e potere delle famiglie che fecero la storia della città e che lasciarono un'impronta indelebile nel tessuto urbano, attraverso la controverse vicende della Chiesa dell’epoca.
Nel contempo, intorno alla Curia pontificia si muoveva un mondo di semplici artigiani, banchieri, artisti e cortigiane, le cui abitazioni sono ancora visibili accanto a quelle dei potenti.
Si potranno visitare i cortili di alcune delle residenze cardinalizie come il Palazzo Spada, esempio perfetto di “palazzo parlante” con la sua ricca decorazione a stucco con soggetti tratti dalla storia romana e dai miti antichi. A poca distanza sorge la Cancelleria, dimora del cardinale Riario, che con la sua magnificenza voleva competere con il lusso degli appartamenti papali in Vaticano. Più modesti, ma ugualmente significativi, la residenza del cardinale Le Roy o il Palazzo Della Valle.
Alle spalle di piazza Navona, si conserva una delle poche facciate dipinte sul palazzo Massimo alle Colonne, testimonianza della tradizionale tecnica decorativa dei palazzi romani nel ‘500.

Appuntamento: Alle ore 10.00 a Via Giulia - altezza Ponte Sisto 
Durata passeggiata: 2 ore e ½ circa

Costo per la Guida : € 7,00 Soci di AMICI DEL TEVERE, € 10,00 non Soci (fino a 12 anni: gratis)
€ 2,00 per gli auricolari, sopra le 15 prenotazioni

L’iscrizione all’Associazione non è obbligatoria, ma può essere effettuata al momento, al costo di € 10,00 (in tal caso, si prega di arrivare con 15 minuti di anticipo)

Prenotazioni: all’indirizzo amicideltevere@unpontesultevere.com
Tel. 063202087 – Cell. 33958527773397448084

lunedì 27 maggio 2013

9 giugno 2013 - “Legami e corrispondenze tra Arte e Letteratura” alla Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale

L’esposizione ha come tema le corrispondenze tra Arte e Letteratura nel ‘900 e si articola in sei sezioni, ognuna delle quali dedicata ad un autore che a Roma, dalla fine dell’Ottocento agli anni Sessanta del Novecento, soggiornò e lavorò in uno stretto intreccio di relazioni con gli artisti del tempo e in un continuo scambio di suggestioni.
I momenti salienti di questo complesso rapporto sono esemplificati da quei sodalizi intellettuali e relazioni che, sciogliendosi e ricomponendosi, hanno fortemente connotato intere stagioni dell’arte e della letteratura. La mostra vuole proporre al pubblico diversi spunti per una rilettura di quell’intenso periodo, suggerendo percorsi di facile lettura raccontati attraverso materiali iconografici di pitture e sculture, ma anche libri illustrati, riviste e testi poetici.
Gli autori di riferimento sono:
Gabriele D’Annunzio tra Simbolismo e Decadentismo,
Filippo Tommaso Marinetti e il Futurismo,
Massimo Bontempelli e il Realismo Magico nella dimensione più fantastica e onirica della realtà,
Luigi Pirandello e il teatro della realtà,
Giuseppe Ungaretti e la Scuola Romana - la lingua rinnovata - l’immagine di Roma tra sacralità e decadenza,
Alberto Moravia, dagli anni Trenta alla Contestazione.


APPUNTAMENTO:  h 10.00 all’ingresso della G.A.M. di Via Francesco Crispi n°24
Durata: 2 ore circa


Costo per la Guida: € 7,00 Soci di AMICI DEL TEVERE, € 10,00 non Soci (bambini fino a 12 anni: gratis)
Auricolari: € 2,00 a persona (sopra le 15 prenotazioni)
Biglietto d’ingresso: € 5,50 - Gratuito per over 65 e under 18

PRENOTAZIONI: mail amicideltevere@unpontesultevere.com; fax 0632650283; tel. 063202087 - 0632500420; cell. 3395852777 - 3397448084


L’iscrizione all’Associazione non è obbligatoria - Chi volesse potrà tesserarsi al momento (€ 10,00 per il 2013)

lunedì 20 maggio 2013

Sabato 1 giugno 2013 - Visita guidata "Piranesi architetto: S. Maria al Priorato e l’Ordine di Malta"


S. Maria al Priorato e l’Ordine di Malta: estro, immaginazione ed enigmi in Piranesi architetto

Il Sovrano Ordine di Malta è il principale successore dell’antico Ordine dei Cavalieri Ospitalieri, fondato nel 1048, con il compito di difendere i pellegrini e i propri ospedali in Terrasanta.
All’interno della Villa del Priorato di Malta, sul colle Aventino, sorge l’enigmatica chiesa di S. Maria al Priorato, unico progetto architettonico realizzato da Giovanni Battista Piranesi nel 1766.
La chiesa è decorata con grande cura e raffinatezza e gli stucchi ripetono, dalla piazza antistante agli arredi del giardino, elementi simbolici come il serpente, la croce e la nave, insieme agli emblemi militari che alludono alla storia dell’Ordine.
All’esterno, la chiesa evoca un tempio romano, mentre la decorazione interna combina insieme la fantasia barocca con le citazioni tratte dalle memorie classiche.
Piranesi celebra il trionfo dell’antico come fonte di un inesauribile repertorio di segni che l’artista è in grado di decostruire e assemblare di nuovo grazie alla sua immaginazione.
L’inventiva creativa di Piranesi diviene, con la costruzione di S. Maria al Priorato, il segno tangibile di una nuova lingua espressiva.

APPUNTAMENTO:  h 9.30 in Piazza dei Cavalieri di Malta (sull’Aventino)
Durata: 2 ore circa

Costo per la Guida e l’ingresso: € 8,00 Soci di AMICI DEL TEVERE, € 12,00 non Soci (bambini fino a 12 anni: gratis)
Auricolari: € 2,00 a persona (sopra le 20 prenotazioni)
PRENOTAZIONI: mail amicideltevere@unpontesultevere.com; fax 0632650283; tel. 063202087 - 0632500420; cell. 3395852777 - 3397448084

L’iscrizione all’Associazione non è obbligatoria - Chi volesse potrà tesserarsi al momento (€ 10,00 per il 2013)

martedì 7 maggio 2013

Domenica 19 maggio - Passeggiata guidata "IL GHETTO E L'ISOLA TIBERINA"


Fra storia e leggende, la passeggiata si snoda nel cuore del rione S. Angelo. Il Ghetto costituisce un elemento fondamentale nella tradizione culturale e religiosa di Roma: dalla sua istituzione nel 1555, sotto papa Paolo IV Carafa, all'abbattimento nel 1870, esso rappresenta un nucleo essenziale per l'evoluzione del tessuto rionale circostante. Il portico di Ottavia, insieme al Teatro di Marcello e alle rovine del tempio di Apollo Sosiano, sono una delle aree archeologiche più interessanti della città. Ovunque sono visibili le costruzioni successive di epoca medievale e rinascimentale che si sono addossate e a volta letteralmente infiltrate negli antichi fornici o in alto sulla sommità del teatro, come è il caso della rocca dei Savelli. Accanto alle rovine monumentali dell'antichità, qui sorgono le dimore dei potenti Cenci e Santacroce, coinvolti entrambi in celebri delitti, e le miserevoli abitazioni degli ebrei forzosamente deportati nel "claustro". Attraverso la serie di bolle pontificie, ora più tolleranti altre volte restrittive, scorre la vita nel Ghetto, che si dota di strutture autonome e parallele a quelle della “Roma cristiana”. La storia tragica più recente dell’occupazione tedesca del 1943 e della deportazione degli ebrei ad Auschwitz è ricordata dalla targa laddove le SS ammassarono le famiglie rastrellate all’alba di quel drammatico 16 ottobre. Il Ghetto e il Tevere sono naturalmente legati: il fiume forniva cibo e acqua, ma causava periodicamente disastrose inondazioni. L’Isola Tiberina, in un certo senso, è l’appendice del Ghetto con l’unica sinagoga clandestina rimasta attiva durante l’occupazione e l’Ospedale Israelitico. Da sempre gli ammalati si recavano sulla “nave di Esculapio” per ottenere dal dio della medicina la cura per i loro mali. La chiesa (di S. Bartolomeo), come frequentemente accade a Roma, sorge sul tempio (di Esculapio), e l’isola a forma di nave conserva ancora i frammenti della prua in travertino.

APPUNTAMENTO:  h 9.30 davanti al Portico d'Ottavia
Durata percorso: 2 ore e 1/2 - 3 ore

Costo per la Guida: € 7,00 Soci di AMICI DEL TEVERE, € 10,00 non Soci (bambini fino a 12 anni: gratis)
Auricolari: € 2,00 a persona (sopra le 20 prenotazioni)
PRENOTAZIONI: mail amicideltevere@unpontesultevere.com; fax 0632650283; tel. 063202087 - 0632500420; cell. 3395852777 - 3397448084

L’iscrizione all’Associazione non è obbligatoria - Chi volesse potrà tesserarsi al momento (€ 10,00 per il 2013)

martedì 30 aprile 2013

Domenica 12 maggio 2013 - Visita guidata IL COLLE PALATINO: da “ab urbe condita” a residenza imperiale


Il Palatino è il colle che più di tutti conserva le memorie e le antiche vestigia di Roma. Il mito della fondazione della città voluta da Romolo indica il colle come il luogo prescelto ed è qui che durante i secoli dell’Impero si recintò l’area dove si trovavano i resti delle antiche capanne, prime abitazioni dei pastori romani.
Nel programma di “restaurazione” della tradizione romana voluta da Augusto, il Palatino venne eletto a residenza imperiale e continuò ad essere il “Palazzo” per antonomasia durante tutta l’epoca imperiale fino a Costantino. Qui sorgono le rovine monumentali del grande complesso della domus Flavia e la “casa di Augusto”, dove è possibile ammirare i preziosi affreschi, recentemente e pazientemente restaurati, dello “studiolo” dell’imperatore. Nel Rinascimento il colle divenne orto botanico e luogo di svago del papa Paolo III, e del XVI secolo si conservano ancora le uccelliere e la Loggia Mattei dipinta con soggetti astrologici.

Appuntamento: ore 9.30 davanti all’ingresso del Palatino in Via di San Gregorio n°30 (Portale del Vignola)
Durata: 2 ore e ½ circa

Prenotazione, ingresso e Guida: € 20,00 per i Soci, € 25,00 per i non-Soci (over 65: € 10,00 in meno in ambo i casi, con documento all’ingresso)
Considerato il “numero chiuso”, non è comunque previsto l’impiego di auricolari

L’iscrizione all’Associazione non è obbligatoria (ma è effettuabile al momento, al costo di € 10,00 per tutto il 2013)

Tel. 063202087, 0632500420 – Cell. 3395852777, 3397448084

martedì 9 aprile 2013

Domenica 21 aprile 2013 - Visita guidata "Arte e Natura: Villa Torlonia, l'eclettismo a Roma"


Villa Torlonia è la più recente delle ville nobiliari romane, appartenuta alla famiglia che la acquistò nel 1797 per sancire la conquista del nuovo status acquisito.
Il parco è uno dei rari esempi di giardino paesistico all’inglese ed è disseminato di edifici e arredi artistici che ne fanno un eccezionale documento dell’arte eclettica tra fine ‘700 e inizio ‘900.
Tra le costruzioni spiccano per originalità la Casina delle Civette e il Casino Nobile. L’una fu residenza del solitario principe Giovanni Torlonia jr. fino al 1938, l’altra – un imponente edificio padronale in stile neoclassico – fu anche residenza privata di Mussolini, decorato all’interno con motivi di volta in volta diversi, in linea con quel gusto della citazione che caratterizza tutta la villa.
La Casina delle Civette, chiamata così per la presenza ossessiva del tema della civetta, rappresenta un “unicum” nel panorama artistico internazionale, per la ricchezza e la varietà delle vetrate prodotte dal laboratorio di cesare Picchiarini su disegni di Duilio Cambellotti, Vittorio Grasso, Vincenzo Bottazzi e Paolo Paschetto.
Dopo anni di abbandono e di incursioni vandaliche, il meticoloso restauro pluridecennale ha restituito integralmente alla città di Roma un complesso tra i più suggestivi e singolari del secolo scorso.

Appuntamento domenica 21 aprile ore 10,00 all’ingresso di Villa Torlonia a Roma, Via Nomentana n°70.
Durata della visita : 2 ore e ½ circa.

Costo per la Guida: € 7,00 Soci di AMICI DEL TEVERE, € 10,00 non Soci (fino a 12 anni: gratuito)
Auricolari (sopra le 15 persone): € 2,00 per ciascuno
L’eventuale biglietto unico integrato per l’ingresso agli edifici: come dal sito sui <>


L’iscrizione all’Associazione non è obbligatoria, ma può essere effettuata al momento, al costo di € 10,00 per tutto l'anno (in tal caso, si prega di arrivare con 15 minuti di anticipo)


Informazioni  e  prenotazioni: Associazione AMICI DEL TEVERE  
cell. 3395852777 – 3397448084 ; tel. 063202087 - 0632500420

martedì 26 marzo 2013

Sabato 13 dicembre 2014 (pomeriggio) - Passeggiata guidata "Propaganda e fede, i Gesuiti"


Propaganda e fede, i Gesuiti:

Chiesa del Gesù, Stanze di S. Ignazio e Collegio Romano



Nell’epoca della Controriforma cattolica, l’istituzione della Compagnia di Gesù, approvata nel 1540, portò ben presto a formare la potente organizzazione dei “soldati al servizio del pontefice” pronti a condurre la Chiesa ad espandersi e a rafforzarsi seguendo il programma della rinnovata supremazia papale.
Il nuovo linguaggio utilizzato dai Gesuiti, anche nell’arte, si fonda sul principio della persuasione e lo stile barocco si adatta perfettamente a questa nuova esigenza.
Le chiese di S. Ignazio e del Gesù, con la loro rutilante decorazione che adotta tutti gli espedienti dell’illusionismo spaziale, si trasformano in veri palcoscenici di teatro al fine di affascinare e attrarre i fedeli e di fare leva sulle loro emozioni. Artefici di queste grandi macchine spettacolari costruite per le chiese dei Gesuiti sono Andrea Pozzo e Giovan Battista Gaulli detto il Baciccia. Il tema dell’”infinito” permea le realizzazioni artistiche presenti nelle chiese e diventa spettacolo collettivo che richiede non tanto la meditazione, ma l’abbandono corale al meccanismo psicologico del rito, l’arrendersi alla persuasione barocca, tutto per la “ maggiore gloria di Dio”.
All’interno della “chiesa-madre” del Gesù si conservano le camere dove S. Ignazio di Loyola visse e morì, sobrie e spoglie, in evidente contrasto con la ricca orchestrazione decorativa delle chiese ad uso dei fedeli.

Appuntamento: ore 14.45-15.00 davanti alla chiesa di S. Ignazio in piazza S. Ignazio
Durata passeggiata: 2 ore e ½ circa

Costo per la Guida ed eventuali “radioauricolari”: € 10,00 Soci di AMICI DEL TEVERE, € 12,50 non Soci (fino a 12 anni: € 2,50, solo per i radioauricolari) 

L’iscrizione all’Associazione non è obbligatoria, ma può essere effettuata al momento, al costo di € 16,00 per il resto del 2014 e tutto il 2014


Informazioni  e  prenotazioni: Associazione AMICI DEL TEVERE  
cell. 3395852777 – 3397448084 ; tel. 063202087 - 0632500420

martedì 5 marzo 2013

Sabato 16 marzo 2013 - "Il Rione Celio – seconda parte"


Il Rione Celio – seconda parte
Da S. Clemente al monastero-fortezza dei S.S. Quattro Coronati
Questo rione, ricco di chiese e monasteri, ne conserva due che per la loro unicità non hanno uguali.
La chiesa di S. Clemente è un complesso edificio che si sviluppa su tre livelli, ognuno dei quali corrisponde ad un’epoca diversa, dalla chiesa superiore del XII secolo al livello più basso, posto a circa 18 metri sotto la strada, risalente al I secolo D.C. Nei sotterranei della chiesa si apre un mondo labirintico in cui si intrecciano l’edificio di culto cristiano e i resti di un’insula romana con annesso mitreo. Qui, nell’oscurità, emerge il piccolo tempio dedicato al dio Mithra, legato ad uno dei culti misterici più popolari dell’antica Roma. Attraversando gli ambienti della casa romana si passa in una costruzione più imponente, identificata con la Zecca, dove ancora oggi sgorga incessantemente un rivo d’acqua proveniente da una sorgente sconosciuta.
A poca distanza da S. Clemente, seguendo un tratto dell’antica Via Papalis percorsa dal papa dopo la sua elezione, e dopo una sosta di fronte al luogo dove secondo la tradizione venne linciata a furor di popolo la papessa Giovanna, si giunge al monastero-fortezza dei S.S. Quattro Coronati. Ancora oggi il convento ospita le monache agostiniane, fedeli custodi di questo edificio sacro. Qui si conservano un chiostro mirabile e un oratorio dedicato a S. Silvestro, storica sede della Confraternita dei marmorari romani,  dove si dispiegano gli affreschi del XIII secolo con la storia dell’imperatore Costantino e della sua conversione al cristianesimo, pretesto, questo,  per ribadire la liceità del potere temporale dei papi nell’epoca di scontro violento contro Federico II.
Il silenzio e l’atmosfera fuori del tempo fanno di questo luogo uno dei più affascinanti di Roma.
. 

Appuntamento ore 15.00 all’ingresso della chiesa di S. Clemente in piazza S. Clemente

Durata visita: 2 ore e ½ circa

€ 5,00 biglietto d’ingresso agli Scavi di S. Clemente
Gradita una piccola offerta per la visita del Chiostro di S.S. Quattro Coronati e dell’Oratorio di S. Silvestro

Costo per la Guida: € 7,00 Soci di AMICI DEL TEVERE, € 10,00 non Soci (bambini fino a 12 anni: gratis)  L’iscrizione all’Associazione non è obbligatoria, ma può essere effettuata al momento, al costo di € 10,00 per tutto l'anno (in tal caso, si prega di arrivare con 15 minuti di anticipo)



Informazioni  e  prenotazioni: Associazione AMICI DEL TEVERE  
Rispondendo a questa mail all’indirizzo amicideltevere@unpontesultevere.com;
cell. 3395852777 – 3397448084;
tel. 063202087 – 0632500420.
                Siti: www.unpontesultevere.com www.amicideltevere.blogspot.com

mercoledì 20 febbraio 2013

Domenica 3 marzo 2013 - Il Rione Celio – prima parte S. Stefano Rotondo e le case romane dei S. S. Giovanni e Paolo


Nel cuore del rione Celio si conservano intatti alcuni degli edifici più significativi dell'antichità romana e paleocristiana. Il percorso inizia con la chiesa di S. Stefano Rotondo, un raro edificio del V secolo a struttura concentrica, basata su rigorose proporzioni matematiche e metafora del cosmo e dell'armonia universale, che indica il percorso salvifico dell'anima.
Poco distanti sono i resti di un antico acquedotto romano parzialmente inglobato nelle mura di un convento dove visse in preghiera S. Giovanni de Matha. La piccola strada che costeggia il muro e la Villa Celimontana conduce alla chiesa dei S.S. Giovanni e Paolo, costruita sui resti di antiche domus romane. Scendere sotto la chiesa ci riporta indietro alla tarda età imperiale; si penetra prima in un caratteristico edificio a più piani, un'insula, e poi in una domus decorata con affreschi del III e IV secolo, alcuni dei quali di difficile interpretazione, presentando figure apparentemente cristiane ad altre di tradizione pagana misterica.
Secondo la tradizione, il luogo sarebbe legato al martirio di due ufficiali della corte costantiniana: Giovanni e Paolo. La domus, quindi, appare come un affascinante esempio di trasformazione e adattamento di un edificio di abitazione in luogo di culto cristiano. 

Appuntamento ore 10.00 a Via della Navicella, all’ingresso di Villa Celimontana

Durata visita: 2 ore e ¼ circa

Costo per la Guida: € 7,00 Soci di AMICI DEL TEVERE, € 10,00 non Soci (fino a 12 anni: gratis)
Sopra un certo numero di prenotati occorreranno gli auricolari per l’intelligibilità della Guida: € 2,00 a persona, nel caso

L’iscrizione all’Associazione non è obbligatoria, ma può essere effettuata al momento (in tal caso, si prega di arrivare con 15 minuti di anticipo)

Prenotazioni: alla mail amicideltevere@unpontesultevere.com
Tel. 063202087, 0632500420 – Cell. 3395852777, 3397448084

martedì 29 gennaio 2013

Visita Guidata di sabato 9 febbraio 2013 - Il Rinascimento in Vaticano


Sabato 9 febbraio 2013

Il Rinascimento in Vaticano:

Michelangelo e Raffaello a confronto



Nel nucleo più antico dei Palazzi Vaticani si conservano i maggiori capolavori del  Rinascimento a Roma: le Stanze di Raffaello e la Cappella Sistina. Tutti e due i cicli decorativi sono legati indissolubilmente alla figura del Papa, guerriero e patrono delle Arti, Giulio II. Raffaello e Michelangelo, chiamati ad affrescare le Stanze e la Cappella privata del pontefice, concepiscono e realizzano delle opere molto diverse. 
Nelle Stanze, l’opera di Raffaello costituisce il punto più alto del classicismo cinquecentesco, nel senso di un ideale equilibrio estetico e morale e della totale identificazione tra mondo delle idee e mondo della realtà.
Michelangelo, con il suo spirito tormentato, affronta il tema della “Creazione” e del “Giudizio” ponendo l’Uomo, con la sua natura imperfetta, a confrontarsi con Dio. La personalità di Michelangelo uomo-artista emerge prepotentemente nell’interpretazione che dà delle sacre scritture, non sempre allineata con la posizione ufficiale dell’ortodossia cattolica; in particolare, la terribilità del Cristo giudicante del Giudizio lo avvicina al sentimento e all’idea espressi dal Protestantesimo. Da scultore, quale Michelangelo era, nella Sistina mostra una pittura di una novità esplosiva per concezione e per forma, che apre all’Arte la strada della modernità.

Appuntamento:  ore 14.00 davanti all’ingresso dei Musei Vaticani.
Durata della visita guidata: 2 ore e 15 minuti circa. Visita libera a seguire, fino alla chiusura dei Musei (http://mv.vatican.va/2_IT/pages/z-Info/MV_Info_Orari.html).

Costo del biglietto: € 16,00 (salvo riduzioni: http://mv.vatican.va/2_IT/pages/z-Info/MV_Info_Biglietto.html).
Costo per Guida e auricolare (obbligatorio): € 9,00 per i Soci, € 12,00 per i non-Soci (bambini fino a 12 anni: solo € 2,00 per l’auricolare).


L’iscrizione all’Associazione non è obbligatoria

Informazioni  e  prenotazioni: Associazione AMICI DEL TEVERE  


cell3395852777 – 3397448084

tel. 063202087 - 0632500420

martedì 15 gennaio 2013

La passeggiata del 15-DIC è rinviata per maltempo al 26-GEN


Nell'occasione, arrivando con 15 minuti di anticipo (cioè alle 9.30), sarà possibile sottoscrivere/rinnovare la tessera dell'Associazione, al costo annuale di € 10,00. Ciò non è comunque obbligatorio per partecipare a passeggiate e visite.

martedì 4 dicembre 2012

Sabato 15 dicembre 2012 - Tra Bernini e Borromini: S. Maria della Vittoria, S. Carlo alle Quattro Fontane, S. Andrea al Quirinale


Un percorso che mette a confronto i due maggiori artisti del XVII secolo. Nel breve tratto di strada che congiunge a Roma il Largo S. Susanna e la Piazza del Quirinale sono concentrati i capolavori della scultura e dell’architettura barocca. Bernini e Borromini con le loro opposte personalità rappresentano due concezioni di “fare arte”. Teatrali e fastose le realizzazioni di Bernini si contrappongono allo spirito rigoroso e laborioso di quelle del Borromini; e come le loro opere, anche le vite dei due artisti si intrecciano indissolubilmente nel creare e servire la propaganda di quella grande stagione d’oro della Chiesa cattolica trionfante.
Lo spazio e la luce sono i grandi protagonisti dello stile barocco, come si può constatare nell’Estasi di S. Teresa, ambigua manifestazione dell’amore di Dio, o nelle pure forme geometriche che compongono lo spazio della Chiesa di S. Carlo.
La vertigine e l’illusione sono i risultati del lavoro di questi maestri, veri caposcuola e punti di riferimento per la loro generazione e per quelle seguenti.

Appuntamento ore 9.45 ai piedi della fontana del Mosè (angolo di fronte alla chiesa di S. Maria della Vittoria di Via XX Settembre, orientato verso Via Emanuele Orlando - Largo di S. Susanna)

Durata passeggiata: 2 ore e ½ circa


Costo per la Guida e per il noleggio degli auricolari: € 9,00 Soci di AMICI DEL TEVERE, € 12,00 non Soci (bambini fino a 12 anni: solo € 2,00 per gli auricolari) 

L’iscrizione all’Associazione non è obbligatoria

Informazioni  e  prenotazioni: Associazione AMICI DEL TEVERE  

Rispondendo a questa mail oppure

cell. 3395852777 – 3397448084

tel. 063202087 - 0632500420

lunedì 29 ottobre 2012

Visita guidata "Una collezione ritrovata: la nuova Galleria d'Arte Moderna di Roma Capitale"


Domenica 11 novembre 2012
Una collezione ritrovata: la nuova Galleria d'Arte Moderna di Roma Capitale

La Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale (GAM), posta nel pieno centro storico tra piazza di Spagna e piazza Barberini, è ora il più importante museo di Roma sull’arte del Novecento insieme alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna (GNAM).
Riaperta a Novembre 2011, dopo anni di chiusura, la Galleria occupa l’ex Convento delle Carmelitane Scalze ed è il frutto di un esemplare restauro dell’antico edificio.
La collezione vanta circa tremila opere, che documentano l’arte a Roma dallo scorcio dell’Ottocento alla prima metà del Novecento e particolarmente rappresentati sono i dipinti della Scuola Romana con Scipione e Mario Mafai.
Ogni anno la GAM avrà un diverso allestimento per permettere la rotazione delle opere e per renderle tutte visibili nel corso degli anni; da febbraio 2013 l'attuale allestimento sarà sostituito da uno nuovo centrato sulle corrispondenze tra arte figurativa e letteratura.
L’esposizione in corso, inaugurata nel novembre 2011, offre un percorso multisensoriale, unico nel genere, che si avvale di profumazioni e musiche degli anni venti e trenta e che ha come tema “Luoghi, Figure, Nature morte”  prestandosi a percorsi di lettura e di visita molteplici.
Il tema dei “Luoghi” è particolarmente focalizzato sulla città di Roma e offre un incredibile documento riguardo al cambiamento e spesso stravolgimento del panorama urbano nell’arco di tempo dei primi 50 anni del Novecento; illuminanti in tal senso sono le “Demolizioni”, tele di Mafai e Afro.
Altre tematiche legate alla tradizione come la “Figura” e la “Natura morta” trovano inusuali declinazioni nelle opere di Scipione e Balla o nelle opere degli esponenti del movimento artistico “Novecento”.
Nella Galleria sono rappresentate tutte le tecniche artistiche dall’acquerello all’olio in pittura, insieme a materiali usati in scultura quali il bronzo, il legno, la cera e il marmo.
Appuntamento: ore 10.00 davanti all'entrata di Via Francesco Crispi n°24
Durata: 2 ore e ½ circa

Biglietto ingresso: € 5,50 (gratuito oltre 65 anni e minori di 18)
Costo per la Guida: € 7,00 Soci di AMICI DEL TEVERE, € 10,00 non Soci (fino a 12 anni: gratis)
Considerato il “numero chiuso”, non è comunque previsto l’impiego di auricolari

L’iscrizione all’Associazione non è obbligatoria

Tel. 063202087, 0632500420 – Cell. 3395852777, 3397448084

martedì 23 ottobre 2012

Visita guidata "Il percorso esoterico di un cardinale: Palazzo Spada"


Sabato 27 ottobre 2012
Il percorso esoterico di un cardinale: Palazzo Spada
Uno dei più affascinanti palazzi cardinalizi del Rinascimento, nel rione Regola, ora sede del Consiglio di Stato, venne fatto edificare alla metà del XVI secolo dal cardinale Girolamo Capodiferro, tesoriere della Camera Apostolica.
Un uomo definito "amabile, bello, gioviale e gradito a tutti", il cardinale Capodiferro mostra la sua erudizione in materia di storia, con le statue dei Grandi della Roma antica, ma anche grande sensibilità intellettuale nel combinare i temi storici e pagani con le verità dottrinali cristiane.
Il Palazzo fu costruito senza badare a spese e la fantasiosa decorazione di rilievi e statue in stucco segue il gusto antiquariale del Rinascimento.
I personaggi della mitologia che popolano la facciata, il cortile e la galleria interna sono legati fra di essi in un ideale percorso simbolico-esoterico di aspirazione verso una elevazione spirituale. I temi delle Bellezza, Amore, Verità e Giustizia conducono alla conoscenza che coincide con l'apologia della dottrina cattolica.
Alla morte di Capodiferro, il palazzo non poteva capitare in mani migliori, acquistato come fu dal cardinale Bernardino Spada, che aggiunse all'interno una notevole meridiana del padre Emmanuel Maignan e, su progetto di Borromini, una gallera prospettica che suggerisce una profondità illusoria non corrispondente a realtà, altro motivo di meditazione sull"apparenza" materiale delle cose lontana dalla vera essenza dallo spirito.

Appuntamento sabato 27 ottobre ore 9.45, davanti all'ingresso di Piazza Capo di Ferro, 13

Costo per la Guida: unico di € 10,00 per Soci e non Soci di AMICI DEL TEVERE (fino a 12 anni: gratis)
Grazie al numero chiuso, non occorreranno gli auricolari (in altri casi noleggiati a nostra cura) per l’intelligibilità della Guida.

Tel. 063202087, 0632500420 – Cell. 33958527773397448084

martedì 9 ottobre 2012

Domenica 21 ottobre 2012 - Passeggiata guidata "Medioevo a Roma: dall’Aventino al Velabro"


Tra il colle dell’Aventino e la valle del Velabro, in prossimità del fiume, si concentrano due fra i più significativi edifici religiosi dell’alto Medioevo: S. Sabina e S. Giorgio al Velabro.
Ma, come comunemente avviene a Roma, le chiese sorgono nei pressi, se non addirittura sopra antiche vestigia romane.
La chiesa di S. Sabina è la più pura costruzione ad impianto basilicale del V secolo, il suo spazio interno spoglio e luminoso evoca la semplicità delle prime chiese cristiane e la sua porta intagliata in legno di cipresso del V secolo è un esempio unico e conservato di opera di ebanisteria di questo periodo.
Scendendo dal colle, si può ammirare la grandiosità del Circo Massimo e i templi dedicati ad Ercole, protettore dei commerci, e Portunus, divinità protettrice del porto antico. In questa valle, sin dalle origini della città, si teneva il mercato degli animali da cui il nome di Foro Boario.
Il Velabro è un luogo strettamente legato al mito della fondazione di Roma; fu qui, secondo la leggenda, che i gemelli Romolo e Remo, figli della Vestale Rea Silvia, furono abbandonati in una cesta e miracolosamente salvati e nutriti dalla lupa. Sotto la pavimentazione del Velabro scorre la più grande opera idraulica dell’antichità: la Cloaca Massima, il cui sbocco è ben visibile sotto i muraglioni del Tevere. La chiesa di S. Giorgio, del IX secolo, poggia le sue fondamenta sulla Cloaca Massima così come i due archi romani di Giano e degli Argentari. Di nuovo, con gli Argentari, ritorna la memoria della vocazione commerciale della zona; l’arco fu infatti eretto a spese della Corporazione degli Argentari e dei negozianti di buoi e dedicato all’imperatore Settimio Severo. Il Velabro è probabilmente uno degli angoli più affascinanti e dimenticati di Roma, incuneato tra il Foro (alle spalle) e le costruzioni più moderne che quasi lo nascondono.

Appuntamento: ore 9.30 davanti all'entrata di S. Sabina (Piazza Pietro d’Illiria, 1)
Durata: 2 ore e ½ - 3

Costo per la Guida: € 7,00 Soci di AMICI DEL TEVERE, € 10,00 non Soci (fino a 12 anni: gratis)
Sopra un certo numero di prenotati, occorreranno gli auricolari per l’intelligibilità della Guida: € 1,50 a persona, nel caso

L’iscrizione all’Associazione non è obbligatoria, ma può essere effettuata al momento, al costo di € 10,00 per tutto l'anno (in tal caso, si prega di arrivare con 15 minuti di anticipo)

Tel. 063202087, 0632500420 – Cell. 3395852777, 3397448084