.
Si tratta di sito normalmente chiuso, che viene aperto in questa occasione per AMICI DEL TEVERE dalla competente Soprintendenza.
Il sito venne alla luce casualmente, durante la campagna di scavo per il rinvenimento di un santuario pagano dedicato alla Dea Dia, antico culto cui era preposto il collegio dei Fratres Arvales (istituito secondo la leggenda dallo stesso Romolo): erano sacerdoti romani incaricati di propiziare la fertilità dei campi.
Si tratta di un antico cimitero scavato sul monte delle Piche, al VI miglio della Portuense, lungo la sponda destra del Tevere. Vi sono sepolti i martiri Simplicio, Faustino e Beatrice uccisi, nel 303 d.C., durante le persecuzioni di Diocleziano. In seguito l’area si ampliò per ospitare un ampio complesso cimiteriale cristiano.
Nel 382 Papa Damaso fece costruire, a ridosso delle tombe dei martiri, una basilica a tre navate, i cui resti sono in parte visibili.
I martiri, infatti, dopo essere stati torturati e uccisi, furono gettati nel Tevere da un pons lapideus (forse l'attuale Ponte Rotto). La corrente li trascinò lungo il fiume fino a farli arenare presso una località detta ad sextum Philippi. Quindi la sorella Beatrice li seppellì nelle vicinanze, in una cava di tufo di proprietà di una matrona romana di nome Generosa.
Le gallerie delle catacombe si estendono per un'area di circa 2.600 mq. e si trovano a circa otto metri di profondità rispetto alla cima del colle.
Appuntamento: ore 9.50 in via di Catacombe di Generosa all’ingresso delle catacombe. Con i mezzi pubblici: è possibile prendere la linea ATAC n. 719 all’altezza della Stazione di Trastevere e scendere alla fermata di piazza Madonna di Pompei.
Termine della visita: ore 12.00 circa.
Costo visita:
€ 7,00 Soci di AMICI DEL TEVERE, € 10,00 non Soci (bambini fino a 12 anni: gratis)
Informazioni e prenotazioni:
Associazione AMICI DEL TEVERE
Via Marianna Dionigi, 17 - 00193 Roma
(tel. 063202087 - 0632500420; fax 0632650283; e-mail amicideltevere@unpontesultevere.com;
cell. 3395852777 – 3397448084
www.unpontesultevere.com e www.amicideltevere.blogspot.com)
martedì 10 marzo 2009
martedì 3 febbraio 2009
VISITA AL "LUCUS FERONIAE" - 22.2.2009
.
Prenotazioni alla mail: 2009@unpontesultevere.com
I Capenati facevano parte delle popolazioni italiche che prosperavano prima dell'avvento di Roma. Parlavano una lingua del tutto originale, affine all'etrusco, molto simile al latino e con influenze sabine. Il territorio, confinava a Nord con i Falisci, a Est con il Tevere ed i Sabini, a Sud e a Ovest con il territorio etrusco di Veio.
Esso comprendeva gli attuali comuni di Capena, Fiano, Morlupo Civitella, Nazzano, Ponzano, Torrita, Rignano, S. Oreste, Castelnuovo e Riano.
Il Lucus Feroniae, importante centro di culto e commercio, nonché approdo fluviale sul Tevere già in età preromana, sorge su una piattaforma di travertino e ha origini molto antiche così come antichissime sono le origine del culto della dea Feronia. Il Santuario si trova al 18° Km della Via Tiberina, presso Scorano; l'esatta ubicazione fu individuata solo nel 1953, quando il principe Vittorio Massimo, proprietario del Castello di Scorano e dei terreni circostanti, segnalò alla Soprintendenza dell'Etruria Meridionale l'affioramento, durante i lavori per la realizzazione dell'Autostrada del sole, di reperti archeologici. La località era già chiamata " Bambocci" per la notevole quantità di ex-voto anatomici che spuntavano dal terreno.
Gli scavi misero in luce i resti di una vera e propria città.
La dea Feronia era soprattutto la protettrice degli schiavi liberati e di tutto ciò che da sottoterra esce alla luce del sole.
Il Santuario, famoso per le sue ricchezze, fu saccheggiato da Annibale nel 211 a.C., ma il culto continuò fino alla costruzione, in quel luogo, di una colonia: Colonia Iulia Felix Lucus Feroniae. L'ultimo dato epigrafico che ci testimonia la frequentazione del santuario è del 266 d.C. e probabilmente il suo completo abbandono risale al V secolo.
Costo per guide: Soci € 7,00 Non Soci € 10,00
Appuntamento: Via Tiberina, km 18,00.
Ore 09,50 davanti l'ingresso di Lucus Feroniae, tra Capena ed il "Centro Commerciale Feronia" di Fiano Romano. Venendo da Roma l'ingresso è sulla sinistra
Durata: circa 3 ore. Si consigliano scarpe comode e antisdrucciolo – La responsabilità della visita è individuale
INFO: 3395852777 - 0632500420
Prenotazioni alla mail: 2009@unpontesultevere.com
I Capenati facevano parte delle popolazioni italiche che prosperavano prima dell'avvento di Roma. Parlavano una lingua del tutto originale, affine all'etrusco, molto simile al latino e con influenze sabine. Il territorio, confinava a Nord con i Falisci, a Est con il Tevere ed i Sabini, a Sud e a Ovest con il territorio etrusco di Veio.
Esso comprendeva gli attuali comuni di Capena, Fiano, Morlupo Civitella, Nazzano, Ponzano, Torrita, Rignano, S. Oreste, Castelnuovo e Riano.
Il Lucus Feroniae, importante centro di culto e commercio, nonché approdo fluviale sul Tevere già in età preromana, sorge su una piattaforma di travertino e ha origini molto antiche così come antichissime sono le origine del culto della dea Feronia. Il Santuario si trova al 18° Km della Via Tiberina, presso Scorano; l'esatta ubicazione fu individuata solo nel 1953, quando il principe Vittorio Massimo, proprietario del Castello di Scorano e dei terreni circostanti, segnalò alla Soprintendenza dell'Etruria Meridionale l'affioramento, durante i lavori per la realizzazione dell'Autostrada del sole, di reperti archeologici. La località era già chiamata " Bambocci" per la notevole quantità di ex-voto anatomici che spuntavano dal terreno.
Gli scavi misero in luce i resti di una vera e propria città.
La dea Feronia era soprattutto la protettrice degli schiavi liberati e di tutto ciò che da sottoterra esce alla luce del sole.
Il Santuario, famoso per le sue ricchezze, fu saccheggiato da Annibale nel 211 a.C., ma il culto continuò fino alla costruzione, in quel luogo, di una colonia: Colonia Iulia Felix Lucus Feroniae. L'ultimo dato epigrafico che ci testimonia la frequentazione del santuario è del 266 d.C. e probabilmente il suo completo abbandono risale al V secolo.
Costo per guide: Soci € 7,00 Non Soci € 10,00
Appuntamento: Via Tiberina, km 18,00.
Ore 09,50 davanti l'ingresso di Lucus Feroniae, tra Capena ed il "Centro Commerciale Feronia" di Fiano Romano. Venendo da Roma l'ingresso è sulla sinistra
Durata: circa 3 ore. Si consigliano scarpe comode e antisdrucciolo – La responsabilità della visita è individuale
INFO: 3395852777 - 0632500420
venerdì 23 gennaio 2009
CONTO CORRENTE BANCARIO DELL'ASSOCIAZIONE
.
Visto il crescente numero di richieste, e vista l'irrisorietà ormai delle spese per bonifici on-line, abbiamo acceso un conto corrente bancario al fine di consentire il versamento delle quote d'iscrizione da casa o ufficio:
Unicredit Banca di Roma S.p.A. - Agenzia Roma Mazzini "A" (Roma 00195 - Piazza Mazzini, 5)
Conto corrente intestato a: Associazione Amici del Tevere - Via Marianna Dionigi n°17 - 00193 ROMA
Coordinate IBAN: IT 19 F 03002 03254 000401070578
Quota per il 2009: € 10,00
Per Soci di Amici dell'Auditorium e Condotte Slow Food di Roma e Ciampino: € 5,00
Effettuato il bonifico, vi preghiamo di inviare conferma d'iscrizione o a questa mail o al fax 0632650283, con indirizzo e recapiti mail / telefono.
Per i beneficiari di riduzioni, anche copie delle tessere connesse.
Vi invieremo quindi la tessera di AMICI DEL TEVERE per posta.
Seguendo il criterio ecologico che ha ispirato la concezione della tessera, e anche per reincontrarci, i "vecchi Soci" potranno chiedere di apporre il timbro di rinovo sulla tessera già in possesso. Come pure i "nuovi Soci" potranno passare per la sede in Roma a Via Marianna Dionigi n°17, ma sempre preavvisando, per non rischiare il viaggio a vuoto (tel. 0632500420): talora non vi è nessuno.
Grazie.
IL TESORIERE
Visto il crescente numero di richieste, e vista l'irrisorietà ormai delle spese per bonifici on-line, abbiamo acceso un conto corrente bancario al fine di consentire il versamento delle quote d'iscrizione da casa o ufficio:
Unicredit Banca di Roma S.p.A. - Agenzia Roma Mazzini "A" (Roma 00195 - Piazza Mazzini, 5)
Conto corrente intestato a: Associazione Amici del Tevere - Via Marianna Dionigi n°17 - 00193 ROMA
Coordinate IBAN: IT 19 F 03002 03254 000401070578
Quota per il 2009: € 10,00
Per Soci di Amici dell'Auditorium e Condotte Slow Food di Roma e Ciampino: € 5,00
Effettuato il bonifico, vi preghiamo di inviare conferma d'iscrizione o a questa mail o al fax 0632650283, con indirizzo e recapiti mail / telefono.
Per i beneficiari di riduzioni, anche copie delle tessere connesse.
Vi invieremo quindi la tessera di AMICI DEL TEVERE per posta.
Seguendo il criterio ecologico che ha ispirato la concezione della tessera, e anche per reincontrarci, i "vecchi Soci" potranno chiedere di apporre il timbro di rinovo sulla tessera già in possesso. Come pure i "nuovi Soci" potranno passare per la sede in Roma a Via Marianna Dionigi n°17, ma sempre preavvisando, per non rischiare il viaggio a vuoto (tel. 0632500420): talora non vi è nessuno.
Grazie.
IL TESORIERE
venerdì 10 ottobre 2008
Accordo di collaborazione e comunicato
Tra l'Associazione "Amici dell'Auditorium" e l'Associazione "Amici del Tevere" è nata una collaborazione di grande interesse, allo scopo di arricchire l'offerta culturale a disposizione degli iscritti e creare, quindi, le migliori condizioni per una crescita della reciproca base associativa.
Dal punto di vista operativo, "Amici del Tevere" promuoverà nel 2009 - come ha fatto nel 2008 - convegni e occasioni di incontro, nonché iniziative e percorsi sul territorio a costi contenutissimi per i propri Soci; numerose convenzioni sono di prossimo avvio per attività turistico-ricreative, naturalistiche, enogastronomiche, sportive, etc nello splendido territorio del bacino del Tevere, che dal punto di vista geografico costituisce il vero e proprio retroterra di Roma (i costi sono ridotti anche dal punto di vista ecologico dei trasporti). Inoltre, notizie in vari campi vi potranno raggiungere tramite mail, grazie agli accordi di "Amici del Tevere" con Comuni, Pro Loco, altre Associazioni, Università, Enti vari. La newsletter sarà organizzata per aree tematiche e calendari di eventi.
Anche per il tesseramento vi sarà scambio di supporto logistico nonchè di condizioni privilegiate, con reciproco riconoscimento tra le due Associazioni. Un inserto sarà stampato sui pieghevoli di "Amici dell'Auditorium" distribuiti al Parco della Musica di Roma.
Oltre che nel caso di iscrizione congiunta in tale importantissimo polo culturale, "Amici del Tevere" diffonderà ulteriormente il nome di "Amici dell'Auditorium" e accorderà la medesima riduzione di costo anche ai Soci di questa beneficiari di condizioni particolari o che presentino la tessera 2009 essendone già in possesso (p.es. avendola acquisita anticipatamente per usufruirne in questi mesi del 2008).
Certi di aver reso un buon servizio ai cittadini che ci seguono, salutiamo tutti cordialmente.
10-X-2008
Il Presidente di AMICI DEL TEVERE
Giuseppe M. Amendola
Dal punto di vista operativo, "Amici del Tevere" promuoverà nel 2009 - come ha fatto nel 2008 - convegni e occasioni di incontro, nonché iniziative e percorsi sul territorio a costi contenutissimi per i propri Soci; numerose convenzioni sono di prossimo avvio per attività turistico-ricreative, naturalistiche, enogastronomiche, sportive, etc nello splendido territorio del bacino del Tevere, che dal punto di vista geografico costituisce il vero e proprio retroterra di Roma (i costi sono ridotti anche dal punto di vista ecologico dei trasporti). Inoltre, notizie in vari campi vi potranno raggiungere tramite mail, grazie agli accordi di "Amici del Tevere" con Comuni, Pro Loco, altre Associazioni, Università, Enti vari. La newsletter sarà organizzata per aree tematiche e calendari di eventi.
Anche per il tesseramento vi sarà scambio di supporto logistico nonchè di condizioni privilegiate, con reciproco riconoscimento tra le due Associazioni. Un inserto sarà stampato sui pieghevoli di "Amici dell'Auditorium" distribuiti al Parco della Musica di Roma.
Oltre che nel caso di iscrizione congiunta in tale importantissimo polo culturale, "Amici del Tevere" diffonderà ulteriormente il nome di "Amici dell'Auditorium" e accorderà la medesima riduzione di costo anche ai Soci di questa beneficiari di condizioni particolari o che presentino la tessera 2009 essendone già in possesso (p.es. avendola acquisita anticipatamente per usufruirne in questi mesi del 2008).
Certi di aver reso un buon servizio ai cittadini che ci seguono, salutiamo tutti cordialmente.
10-X-2008
Il Presidente di AMICI DEL TEVERE
Giuseppe M. Amendola
lunedì 15 settembre 2008
MEZZI DI COMUNICAZIONE ...... ANTICHI E MODERNI
Ricordiamo la casella mail dell'Associazione:
amicideltevere@unpontesultevere.com
Se però ne trovaste, saremmo molto lieti di ricevere alla sede a Roma, in Via Marianna Dionigi n° 17, una cartolina fra queste:
http://www.romasegreta.it/card/card_tevere.htm
Sarà difficile ..... Peccato!
amicideltevere@unpontesultevere.com
Se però ne trovaste, saremmo molto lieti di ricevere alla sede a Roma, in Via Marianna Dionigi n° 17, una cartolina fra queste:
http://www.romasegreta.it/card/card_tevere.htm
Sarà difficile ..... Peccato!
sabato 13 settembre 2008
LINKS ALLE CARTE
Fornite dall'Autorità di Bacino del Tevere:
fisica http://www.unpontesultevere.com/geografica.html
politica http://www.unpontesultevere.com/provincie.html
fisica http://www.unpontesultevere.com/geografica.html
politica http://www.unpontesultevere.com/provincie.html
giovedì 20 marzo 2008
Il 31 marzo nasce l'Associazione AMICI DEL TEVERE
Il 31 marzo 2008 alle 17.30, presso la sede della UISP Roma in Viale Giotto n.18, nascerà l'Associazione AMICI DEL TEVERE.
E' questo il primo messaggio del blog riservato ai Soci e a quanti si vorranno accostare al nostro progetto.
Il blog avrà anche il link sul sito www.unpontesultevere.com
Iscriviti a:
Post (Atom)